Musei: Il Museo del cinema di Torino compie dieci anni il prossimo 20 luglio e festeggia con 2 importanti novità:lo Stark Interactive Wall, nella Galleria dei manifesti, e il Chroma Key nella sezione Effetti Speciali, due spettacolari installazioni da 160.000 euro.
Concorsi:
Premio Celeste 2010, premio di Pittura, Fotografia & Grafica Digitale, Video & Animazione, Installazione, Scultura, Performanc, aperto ad artisti italiani o stranieri residenti in Italia.
Premi:
il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, indetto dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, premio che intende contribuire a elevare e diffondere la cultura di "governo del paesaggio", è stato assegnato per l'edizione 2010 a Dura Europos, Siria.
Attualità:
ClipART, nuovo programma in onda ogni mercoledì alle ore 20.30 su Rete Oro, dedicato all'arte: in ogni puntata saranno ospiti in studio due artisti che racconteranno la loro storia, il loro percorso e esporranno le opere al pubblico.
Futurismo di Alessandro Tempi
pubblicato il 20/09/2009
Un'estetica del progresso in chiave occultamente
pessimistica ed antiumanistica, che pone al centro non l'uomo,
ma i mutamenti del progresso, il puro divenire ateleologico,
il movimento assoluto quale essenza dinamica dell'età
contemporanea.
ABBRACCIO di Alessandro Tempi
pubblicato il6/04/2009
Una pittura con la potenza di
un abbraccio a cui ci si lascia andare confidenti nella bontà
e nella grandezza di ciò che ci viene incontro.
Robert Mapplethorpe, un fotografo che ha dato un Io alla
sessualità repressa, dimostrando che essa non è
e non può ridursi ad una messa in scena, ma che è
e non può che essere una messa in gioco.
Il ritorno di un tema consueto della figurazione
classica, il paesaggio, che manifestamente riconduce la pittura
di questa artista al vedutismo, nei suoi fondamentali elementi
di riferimento.
Il campo pittorico come luogo di convergenza e di pluralità,
di richiami e di rinvii, di immediatezza e di riflessione,
officina inesauribile dell'interiorità.
Luca
Bellandi di Alessandro Tempi
pubblicato il 10/10/2007
La pittura come una sorta di chiamata o di appello a qualcosa
che è celato e/o disperso nella memoria, nel vissuto,
nell’interiorità, nella condizione stessa del
vivere.
Un’icona francese del dopoguerra e non solo per l’aura
esistenzialistica che la sua figura pubblica ha sempre emanato,
ma soprattutto per l'autenticità della sua arte.
Corrado
Feroci
di Alessandro Tempi
pubblicato il 3/06/2007
Un italiano, Corrado Feroci, Silpa Bhirasri per i thailandesi,
in veste di insegnante, oltre che di artista, ha influito
su generazioni di artisti di quel lontano paese.
Preponderanza degli aspetti negoziali dell’arte, che
è come dire le sue dinamiche di mercato, su quelli
legati ai processi di significazione, quelli cioè che
conferiscono la patente artistica all’opera.
Nel febbraio del 1979, racconta Mary Jane Jacob [1] accadde
qualcosa che sconvolse il mondo dell'arte contemporanea: un
giovane pittore ventinovenne, Julian Schnabel, tenne la sua
prima personale alla Galleria di Mary Boone a SoHo, New York
e fu un successo istantaneo.
Intorno all'architettura, conta ancora quello
che diceva Heidegger a proposito del "costruire",
vale a dire che "il costruire non è soltanto
mezzo e via per l'abitare...è già in sé
stesso un abitare"
Eravamo abituati a pensare i rapporti fra arte e società
secondo le varie declinazioni che la sociologia e l'estetica
di derivazione marxiana - ma non necessariamente marxista
- ha proposto nel corso del Novecento...
Il rapporto fra ritratto e identità, così
fortunato nella pittura del passato, pare sia ormai giunto
al limite o perfino esaurito ed estinto: quali forme espressive
potranno d'ora in poi aspirare ad esprimere l'identità
dell'uomo?