home
arte
architettura
arte moderna
art reader
fotografia
nuove tendenze
nonsoloarte
pillole
purezza formale
concorsi
eventi e mostre
artisti
collaborazioni
testi
links
contatti

  APPUNTI  
Testi e commenti di Vilma Torselli su Antithesi, giornale di critica d'architettura. In Artonweb l'articolo più letto: La linea curva
  FOCUS ON  
Libri
L’arte nel cesso. Da Duchamp a Cattelan, ascesa e declino dell'arte contemporanea” di Francesco Bonami: all'arte contemporanea non bastano più le idee che cercano di essere una più rivoluzionaria dell'altra perché ha esaurito il suo potere di stupire.
Musei
A Serra San Quirico (AN), Nuovo Museo di arte contemporanea per celebrare i 20 anni del Premio Ermanno Casoli ed esporre le opere di tutti i vincitori fino ad oggi.

Concorsi
Pontenure (PC), concorso per un progetto pilota di arredi urbani lungo i cammini storici del tratto piacentino della via Francigena e del Cammino di San Colombano.

Premi
Mies van der Rohe 2019, premio biennale per l'architettura assegnato dalla UE, premiati Lacaton & Vassal architectes, Frédéric Druot Architecture e Christophe Hutin Architecture.

In Italia
Matera, la mostra "Salvador Dalí- La Persistenza degli Opposti", nel Complesso Rupestre di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci. Fino al 30 novembre 2019.

All'estero
Parigi, al Musée National Picasso-Paris "Picasso, Obstinément Méditerranéen", il Mediterraneo nella vita e nelle opere di Pablo Picasso. Fino al 6 ottobre 2019.

  CERCA NEL SITO  

Peschiera Del Garda (VR), Love the american dream
di Vilma Torselli
fino al 18/09/2016
A sessant'anni dalla morte di Jackson Pollock una collettiva lo ricorda quale fondatore dell'Espressionismo astratto americano.

Sessant'anni fa la morte di Jackson Pollock (1912-1956), figura chiave dell'Espressionismo astratto americano, del quale inventa e sperimenta tecniche, tematiche e suggestioni, a cui si deve la nascita dell'action painting, della composizione all over, della tecnica del dripping, della pittura gestuale.
Simbolo perfetto dell'artista ribelle, sintesi di genio e sregolatezza, perennemente sopra le righe sia quando dipinge che quando, semplicemente, vive, Pollock è attratto dallo studio dell'inconscio, dalla psicanalisi junghiana, dalle filosofie orientali, dagli eccessi, dalla libertà, dall'improvvisazione, affamato di conoscenza e di invenzione, onnivoro nella sua ricerca di nuovi stimoli da qualunque fonte provengano: la cultura dei nativi americani, il muralismo di Siqueiros, la collaborazione con i 18 colleghi 'irascibili' della 'Scuola di New York', lo studio dei disegni dei classici italiani, tutto per Pollock è scoperta, curiosità, contaminazione, rivisitazione.
Muore come è sempre vissuto, correndo, sfidando, rischiando, terminando il suo percorso terreno con un mortale incidente d'auto mentre guida ubriaco verso la sua casa di Long Island.
A soli 44 anni.

Poche le iniziative dedicate alla sua opera individuale, la critica ha preferito ricordarlo attraverso varie collettive, alcune già concluse ed una visitabile fino al 18 settembre, affiancandolo all'opera di artisti come lui oggi diventati famosi e che con lui hanno dato vita e strutturato in movimento un'esplosione culturale di grande impatto nella storia dell'arte americana, per la quale l'Espressionismo costituì all'epoca quasi una religione sostitutiva in un momento di grande crisi sociale, spirituale e morale.
L'Espressionismo nasce infatti principalmente dalla disperazione e dalle riflessioni degli artisti sulla crisi dei valori creativi legata al particolare periodo storico, l'America degli anni '40/50, sull'esigenza di rifondare la mitologia e la simbologia primitiva di una nazione con poco passato alle spalle e molto futuro davanti tutto da inventare, una nazione dalla cultura giovane, libera e spontanea alla ricerca di una sua specifica identità, che sceglie di esprimersi attraverso un linguaggio nuovo di esasperato soggettivismo, il linguaggio dell'inconscio con il quale l'opera d'arte, tramite fra materia e anima, vuole portare in superficie le motivazioni dell'istinto più nascosto, allineandosi alle posizioni filosofiche contemporanee di matrice esistenzialista.

Se questi sono i parametri che definiscono il delicato passaggio del baricentro culturale di quegli anni dalla vecchia Europa, carica di tradizione, all'emergente, giovane America senza passato, allora si può dire che nessuno più di Pollock abbia contribuito a transitare la pittura americana dall’automatismo psichico del Surrealismo ad un linguaggio autonomo ed autoctono, il primo autenticamente americano.

Fino al 18 settembre 2016 la mostra "Love the American Dream", a cura di Matteo Vanzan, resa possibile dai numerosi prestiti da collezioni pubbliche e private, espone alcune opere di Pollock accanto ad altri artisti tra i più noti degli anni del "sogno americano", fra i quali Matthew Barney, Jean-Michel Basquiat, Robert Indiana, Sam Francis, Robert Rauschenberg, Keit Haring, rappresentando, data la coincidenza cronologica, anche un omaggio all'artista in occasione della ricorrenza della sua morte.

Peschiera Del Garda (VR)
Parco Catullo, Palazzina Storica
Love the american dream
28/07/2016 - 18/09/2016
link:
Jackson Pollock, "Autumn rhythm"
I frattali di Jackson Pollock
La mostra

DE ARCHITECTURA
di Pietro Pagliardini


blog di Efrem Raimondi


blog di Nicola Perchiazzi
 







RIFLETTORI SU...

Carlo Carrà,
"La Galleria di Milano"


 
 

© Tutto il contenuto del sito è protetto dalle leggi sul Copyright.Tutti i diritti sulle immagini e sui testi pubblicati sono riservati agli autori e sia immagini che testi non possono essere riprodotti senza il loro consenso. Le immagini presenti tratte da internet hanno esclusiva funzione di documentazione ed informazione, mancando in via assoluta ogni finalità di lucro, nel rispetto dell'art. 70 comma 1 bis, L. 633/1941. Qualora la loro pubblicazione violasse diritti d'autore, esse verranno prontamente rimosse previa richiesta. Responsabile del sito: dr.arch. Vilma Torselli.