home
arte
architettura
arte moderna
art reader
fotografia
nuove tendenze
nonsoloarte
pillole
purezza formale
concorsi
eventi e mostre
artisti
collaborazioni
testi
links
contatti

  APPUNTI  
Testi e commenti di Vilma Torselli su Antithesi, giornale di critica d'architettura.
L'articolo più letto in Artonweb:"Milano è una brutta e mal combinata città...".
  FOCUS ON  
Libri
Di Donald A. Norman, padre del ''design antropocentrico”, “La caffettiera del masochista”, inganni e paradossi della cattiva tecnologia negli oggetti di uso quotidiano.
Musei
San Marino, inaugurato presso le Logge dei Volontari il nuovo Museo d’arte moderna che raccoglie oltre mille opere del ‘900 italiano.

Concorsi
Urban Stone Contest, concorso di idee per la progettazione di una seduta urbana da stampare in 3D capace di migliorare l’esperienza del vivere e rilassarsi all’aperto.
Scadenza 30 agosto 2018.

Premi
Premio Pritzker 2018 all'architetto indiano Balkrishna Doshi, collaboratore di Le Corbusier e di Louis Kahn, per i suoi progetti di abitazioni a basso costo.

In Italia
Milano, a Palazzo Reale e altre sedi in città, “Alik Cavaliere. L'universo verde”, mostra diffusa di arte contemporanea.
Fino al 9 Settembre 2018.

All'estero
Potsdam, Museo Barberini , "Gerhard Richter: Abstraction" , in mostra 80 dipinti dagli anni '60 ad oggi.
Fino al 21 ottobre 2018.

  CERCA NEL SITO  

Jackson Pollock, "Autumn rhythm"
di Vilma Torselli
pubblicato il 13/04/2007
Cultura americana e cultura europea nella personale sintesi del maggior esponente dell'action painting.
Jackson Pollock (1912-1956), che diverrà il padre della pittura d'azione o action painting, scopre la cultura europea e l'arte del cubismo picassiano in occasione della grande mostra del Surrealismo europeo, allestita a New York nel 1936, restandone profondamente influenzato, tanto che nei primi anni '40 partecipa a diverse mostre di arte surrealista e astratta, denunciando molto chiaramente, nelle opere anteriori al 1947, l'influenza di Pablo Picasso e del Surrealismo.
Indubbiamente parte da lì il definitivo superamento del provincialismo di influenza americana e la ricerca di personali valori formali collegati alle esperienze culturali di matrice europea e non solo.

Questo dipinto, "Autumn rhythm" un olio su tela di 200x538 cm eseguito nel 1950, si inserisce in un periodo nel quale Pollock aveva già maturato il suo linguaggio artistico, teso alla conquista di una libertà espressiva totale e priva di limiti, canoni, regole, concretizzata nel gesto spontaneo ed incontrollato dell'action painting: la lezione surrealista e l'automatismo psichico del gesto creativo sono alla base di quest'opera, espressione pura, immediata e diretta del proprio sentire, frutto di un "violento corpo a corpo con una tela dipinta", calpestata e martoriata con segni e colori.

In questo dipinto la sua pittura perviene ad una totale informalità che è mezzo, come l'artista stesso afferma, non più per descrivere i suoi sentimenti, ma per esprimerli direttamente, ciò che conta viene interamente sintetizzato nel momento della realizzazione, attraverso la tecnica del dripping, sgocciolando i colori sul grande supporto steso a terra, realizzando l'opera spostandosi attorno ad essa con gesti quasi rituali in una sorta di danza sciamanica, cambiando continuamente punto di vista, totalmente indifferente al risultato, alla composizione ed alle forme.

Ne deriva un grande dipinto aniconico, all over, senza direzionalità alcuna, che esprime il senso del caos, pur sempre una rappresentazione della realtà, forse la più vera, inconciliabile non solo con il concetto di razionalità, ma anche con il concetto di immagine e addirittura di arte.
Il dato emotivo risulta essenziale per questo artista, attratto dalle filosofie orientali e dalla psicologia junghiana, che concepisce l'arte non come ricerca formale, ma soprattutto come avventura esistenziale ed introspettiva, utilizzandola in chiave gestaltica, per comunicare con la psicologia dell’osservatore senza mediazione alcuna, trasformando la percezione visiva in esperienza psicologica, in pulsione assoluta, espressione confusa e magmatica del lato oscuro della propria psiche inquieta.

Come massimo rappresentante dell’action painting, Pollock sintetizza la incapacità e l'impossibilità di comunicare attraverso l'immagine, modalità generalmente attribuite alle generazioni di crisi del secondo dopoguerra, e la carica drammatica, angosciosa, vitalistica di una stagione che vuole esprimere la sua interiorità attraverso l’improvvisazione e la creatività immediata, in contiguità con il Jazz, il Bebop e le ricerche musicali più avanzate (John Cage) che, con il carattere peculiare degli happening, in quegli stessi anni percorrono la stessa strada.

link:
Nascita dell'Espressionismo astratto e dell'action painting
I frattali di Jackson Pollock


DE ARCHITECTURA
di Pietro Pagliardini


blog di Efrem Raimondi


blog di Nicola Perchiazzi
 








RIFLETTORI SU...


Joan Miro', "La poetessa"



Metafisico bisogno di astrazione ed un mai dimenticato amore per la materia, i due poli fra i quali oscilla la poetica di un grande surrealista...... continua

 

 
 

© Tutto il contenuto del sito è protetto dalle leggi sul Copyright.Tutti i diritti sulle immagini e sui testi pubblicati sono riservati agli autori e sia immagini che testi non possono essere riprodotti senza il loro consenso. Le immagini presenti tratte da internet hanno esclusiva funzione di documentazione ed informazione, mancando in via assoluta ogni finalità di lucro, nel rispetto dell'art. 70 comma 1 bis, L. 633/1941. Qualora la loro pubblicazione violasse diritti d'autore, esse verranno prontamente rimosse previa richiesta. Responsabile del sito: dr.arch. Vilma Torselli.