home
arte
architettura
arte moderna
art reader
fotografia
nuove tendenze
nonsoloarte
pillole
purezza formale
concorsi
eventi e mostre
artisti
collaborazioni
testi
links
contatti

  APPUNTI  
Testi e commenti di Vilma Torselli su Antithesi, giornale di critica d'architettura.
L'articolo più letto in Artonweb:"Yves Klein, "Monocrome IKB 79".
  FOCUS ON  
Libri
"L'arte nel cesso: Da Duchamp a Cattelan, ascesa e declino dell'arte contemporanea" di Francesco Bonami: dopo “Lo potevo fare anch'io“, Bonami ci ripensa, a 100 anni dall’orinatoio di Duchamp, l'arte contemporanea è giunta al capolinea.
Musei
Parigi, nuovo museo dedicato a Alberto Giacometti, 350 sculture, 90 dipinti, 2000 disegni, la ricostruzione del suo atelier, mostre temporanee e retrospettive.

Concorsi
"Home Revolution Prize", concorso per arti visive e design, tema "Come Back Home" sull'idea di casa come spazio intimo e privato. Scadenza 10 Ottobre 2018.

Premi
Assegnato il "AZ Awards 2018", premiato un vincitore per ciascuna delle 20 categorie in concorso, tra i vincenti l'edificio residenziale The Silo di COBE e la Copenaghen International School di CF Møller Architects.

In Italia
Mamiano di Traversetolo (Parma), "Roy Lichtenstein", 80 opere di protagonisti della Pop Art. Fino al 9 dicembre 2018.

All'estero
Maurits Cornelis Escher, da Leeuwarden a New York il mondo gli rende omaggio a 120 anni dalla nascita.

  CERCA NEL SITO  

Automatismo psichico ed espressione artistica
di Vilma Torselli
pubblicato il 26/01/200
7
Arte come "modello puramente interiore", risultato dell'immediata corrispondenza tra inconscio e gesto artistico.

Nel Manifesto di André Breton (1924), il Surrealismo viene così definito :"Automatismo psichico puro col quale ci si propone di esprimere, sia verbalmente, sia per iscritto, sia in qualsiasi altro modo, il funzionamento reale del pensiero. Dettato del pensiero in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di qualsiasi preoccupazione estetica e morale. Il surrealismo si fonda sull'idea di un grado di realtà superiore connesso a certe forme di associazione finora trascurate, sull'onnipotenza del sogno, sul gioco disinteressato del pensiero."

Egli parte dalle teorie freudiane sui sogni e la loro interpretazione, chiedendosi quale possa essere il loro significato e la loro importanza, visto che rappresentano molta dell’attività di pensiero dell’uomo, in quale trascorre dormendo buona parte della sua vita.
Una strada per arrivare ad una accettabile spiegazione è quella di ipotizzare che il sogno inganni il controllo della volontà sulle azioni, permettendo di ignorare il giudizio della consapevolezza e superare così l'ostacolo rappresentato dalla ragione, poiché "la mente conscia dà continuamente giudizi su ciò che è possibile e su ciò che non lo è" (Gilberto Gamberini , "Conscio e Inconscio"), condizionando in tal modo la libera espressione della creatività.

Parallelamente al discorso estetico, pesantemente influenzato dalla filosofia freudiana, il Surrealismo porta avanti anche un suo discorso ideologico, sostanzialmente di sinistra, appoggiato al marxismo ed a una politica di carattere sociale.

L'inconscio, afferma quindi il Surrealismo, si esprime nei sogni attraverso forme libere di associazione, lasciando cioè che un' idea segua l'altra senza la consequenzialità logica del ragionamento consueto, ma automaticamente, sulla base appunto di un "automatismo psichico" libero da qualunque controllo di tipo morale, etico, culturale: il sogno è il luogo privilegiato in cui attingere a una "surrealtà" che rappresenta il "punto supremo" in cui tutte le contraddizioni si ricompongono e trovano soluzione.
L’arte diventa quindi mezzo per trasporre sulla tela immagini oniriche e deliri dell’inconscio, paure, angosce, attraverso immagini dal significato simbolico.

L'arte, "modello puramente interiore", deve essere il risultato dell'immediata corrispondenza tra inconscio e gesto artistico, fuori dal controllo morale o razionale della coscienza e di canoni estetici prestabiliti, l'arte deve tradurre in termini plastici l'attività dell'inconscio, con linguaggi liberi, nuovi, anomali, che ammettano ogni sperimentazione ed ogni stile: saranno il collage, il frottage, la decalcomania, la pittura automatica, i quadri di sabbia, il fumage.
La pittura e la scultura, che restano comunque le due forme espressive più importanti, rimangono sostanzialmente figurative, anche se di un figurativismo trasfigurato rispetto alla realtà, con la quale il dialogo non si interrompe mai, suddivise grosso modo in due grandi categorie per ciò che riguarda l'esito estetico, una che ricerca accostamenti inconsueti dei soggetti rappresentati, un'altra che ne propone deformazioni irreali.

La prima corrente, di cui Max Ernst è il rappresentante più tipico, gioca sull'accoppiamento di due realtà logicamente inconciliabili che, grazie alla libera associazione di idee promossa dall'automatismo psichico, si uniscono per produrre un effetto insolito ed inedito, discendendo da questo accostamento casuale ciò che la poetica surrealista definisce "bello".

La seconda corrente propone deformazioni della realtà ben lontane dal concetto espressionista, che accentua ed esaspera i caratteri per esprimere l'interiore soggettività, sono deformazioni in chiave metamorfica, che trasformano un oggetto in un altro (Magritte), inducendo in chi guarda lo spostamento del senso percettivo e il sovvertimento del senso comune, in un diverso ordine della realtà.

Soprattutto in aderenza alle teorie marxiste, negando il principio troppo edonistico di un'arte per l'arte, i surrealisti le attribuiscono il compito di rivelare il funzionamento reale del pensiero, stabilendo un rapporto immediato tra inconscio e gesto poetico prodotto dall'automatismo psichico, dando l'avvio ad un processo critico che metta in discussione il concetto di realtà, intesa anche come realtà sociale.

link:
La tecnica


DE ARCHITECTURA
di Pietro Pagliardini


blog di Efrem Raimondi


blog di Nicola Perchiazzi
 








RIFLETTORI SU...


Ad Reinhardt
"Black Painting No. 34"




"Il nero realizza l'idea di un'arte assolutamente pura e sublime tautologicamente ripiegata su se stessa, scevra da contenuti narrativi ed emotivi"......continua

 

 
 

© Tutto il contenuto del sito è protetto dalle leggi sul Copyright.Tutti i diritti sulle immagini e sui testi pubblicati sono riservati agli autori e sia immagini che testi non possono essere riprodotti senza il loro consenso. Le immagini presenti tratte da internet hanno esclusiva funzione di documentazione ed informazione, mancando in via assoluta ogni finalità di lucro, nel rispetto dell'art. 70 comma 1 bis, L. 633/1941. Qualora la loro pubblicazione violasse diritti d'autore, esse verranno prontamente rimosse previa richiesta. Responsabile del sito: dr.arch. Vilma Torselli.