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Testi e commenti di Vilma Torselli su Antithesi, giornale di critica d'architettura. In Artonweb l'articolo più letto: La linea curva
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Libri
L’arte nel cesso. Da Duchamp a Cattelan, ascesa e declino dell'arte contemporanea” di Francesco Bonami: all'arte contemporanea non bastano più le idee che cercano di essere una più rivoluzionaria dell'altra perché ha esaurito il suo potere di stupire.
Musei
A Serra San Quirico (AN), Nuovo Museo di arte contemporanea per celebrare i 20 anni del Premio Ermanno Casoli ed esporre le opere di tutti i vincitori fino ad oggi.

Concorsi
Pontenure (PC), concorso per un progetto pilota di arredi urbani lungo i cammini storici del tratto piacentino della via Francigena e del Cammino di San Colombano.

Premi
Mies van der Rohe 2019, premio biennale per l'architettura assegnato dalla UE, premiati Lacaton & Vassal architectes, Frédéric Druot Architecture e Christophe Hutin Architecture.

In Italia
Matera, la mostra "Salvador Dalí- La Persistenza degli Opposti", nel Complesso Rupestre di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci. Fino al 30 novembre 2019.

All'estero
Parigi, al Musée National Picasso-Paris "Picasso, Obstinément Méditerranéen", il Mediterraneo nella vita e nelle opere di Pablo Picasso. Fino al 6 ottobre 2019.

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Il fascino del male. Silvio Tomasoni
di Vilma Torselli
pubblicato il 4/10/2012
"L'uomo ha bisogno di quello che ha in sé di peggiore per raggiungere ciò che di migliore esiste in lui." (Paulo Coelho)

In un'epoca in cui le biotecnologie e la manipolazione genetica stanno rendendo sempre più accettabile l’idea  della trasformazione dell'uomo in un nuovo essere bionico modificabile, smontabile, contaminabile  dal non-umano, la specie ibrida che Silvio Tomasoni ci propone  assume inquietanti caratteri di credibilità: un mondo di forme mostruose, inedite, sulla soglia di un imprevedibile divenire, terrificanti, eppure tanto affascinanti che non possiamo fare a meno di scrutarle con attenzione morbosa, di cercare di decifrarne il significato in preda ad un voyeurismo autolesionista, finché non ci rendiamo conto di averle già incontrate nei nostri incubi più paurosi, nel territorio oscuro della mente dove il sonno della ragione genera i suoi mostri peggiori.
Vere e proprie mutazioni biologiche, trasformazioni somatiche irreversibili, oniriche forme pre e post organiche osservate con minuzia da entomologo, rese in un’elaborazione grafica densa di particolari come potrebbe paradossalmente esserlo un iperrealistico esercizio di copiatura dal vero: con un complesso lavoro di autoanalisi Tomasoni estrae i mostri dal profondo e li immobilizza con la sua matita affilata penetrante come il bisturi di un chirurgo che sa che il male va scovato, portato in superficie, guardato con coraggio o disperazione.

Operazione dolorosa ma inevitabile, nella quale Tomasoni “ci mette la faccia" ed in un enigmatico autoritratto ci fa assistere in tempo reale ad un passaggio fondamentale, al breve attimo in cui Jekyll e Hyde convivono l'uno all'insaputa dell'altro, il momento topico in cui la forma si frantuma e si dilata nel sogno e perde le connessioni logiche per scivolare in una totale perdita di identità, in una progressiva e mostruosa trasfigurazione.

La forme che popolano l’universo fantastico di Tomasoni, presenze ecografiche dormienti nel silenzio di nicchie buie come tane, spesso sovrapposte in spazi angusti, compresse in posizione fetale, sorgono una dall’altra in una sorta di auto-poiesi  come se la metamorfosi dei loro corpi mostruosi fosse ancora in fieri ed altro di terrificante si dovesse ancora compiere sotto i nostri occhi.

L’abilità tecnica dell’artista rende la scelta monocromatica particolarmente suggestiva, il disegno a matita gli permette di cesellare con millimetrica precisione i particolari più dettagliati di esseri inesistenti, occhi, unghie, denti, una ‘realtà’ immaginaria che proprio dall’ingannevole realismo della rappresentazione deriva la sua carica straniante, il senso di alienazione al limite della follia.
 
E nella totale deriva del senso non ci sono più giustificazioni, alternative, riscatti, inutile chiedersi perché esistono il male, la sofferenza, la morte, Tomasoni non dà risposte.

Pone domande.

© Copyright Silvio Tomasoni
sito personale di Silvio Tomasoni
SpazioBoccainGalleria
Milano, Galleria Vittorio Emanuele II, Libreria Bocca
Silvio Tomasoni. Oltre l'umano
disegni-sculture
a cura di Maurizio Scudiero
dal 9 al 20 novembre 2012

Venerdì 9 novembre ore 17.30
presentazione mostra personale di Silvio Tomasoni
interverrà Maurizio Scudiero
gallery di immagini della mostra>>>>>>>>

DE ARCHITECTURA
di Pietro Pagliardini


blog di Efrem Raimondi


blog di Nicola Perchiazzi
 







RIFLETTORI SU...

Carlo Carrà,
"La Galleria di Milano"


 
 

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