home
arte
architettura
arte moderna
art reader
fotografia
nuove tendenze
nonsoloarte
pillole
concorsi
eventi e mostre
artisti
collaborazioni
testi
links
contatti

APPUNTI
Una pagina di Antithesi dove leggere i miei articoli e commenti
L'articolo di Artonweb più letto:
Il Kitsch
La directorie più visitata:
Arte moderna
FOCUS ON
Libri
Disgusti. Le nuove tendenze estetiche” di Mario Perniola, 1998, le opzioni offerte dalla cultura alternativa contemporanea che ruota attorno al comune orizzonte del disgusto, sfida e provocazione che sovverte le nozioni tradizionali di bellezza e di stile.
Musei
Gallerie d'Italia, un progetto di Intesa Sanpaolo per condividere con la collettività un  patrimonio artistico e architettonico di1.000 opere d'arte esposte in diverse città del Paese a formare una rete di poli culturali unica nel suo genere.
Concorsi
Concorso a partecipazione gratuita rivolto agli studenti per l’ideazione e la creazione del logo rappresentativo dell’azienda AMIACQUE srl.
Premio una borsa di studio di €. 5.000,00, termine di presentazione del progetto : ore 16.30 del giorno 15 febbraio 2012.

Premi
Assegnato il Premio "Abitare il Mediterraneo 2011", 1° classificati ex-aequo: Raimondo Guidacci, Elisa Valero Ramos  Bodàr Bottega d'Architettura . La terza edizione aveva come tema “Architettura, strumento centrale nei processi di trasformazione urbana.”
Attualità
su Tele Ambiente, Entr'acte Intermediale rubrica televisiva di videoarte e cinema sperimentale, dal 13 Novembre 2011 ogni 2° domenica del mese, ore 23:15
All'estero:
Parigi, Musée d'Art moderne de la Ville de Paris, fino al al 29/01/2012 , "Baselitz come scultore", retrospettiva delle sculture di Georg Baselitz realizzate tra il 1979 e il 2010, in confronto dialettico con suoi dipinti e disegni su carta.
FRASE DEL GIORNO
VUOI INVIARE UNA DOMANDA O UN COMMENTO?
Compila il modulo con la tua richiesta.

La tua e-mail:


Il testo:



CERCA NEL SITO:

Arte aniconica
di Vilma Torselli
pubblicato il 9/04/2007
Una forma espressiva non figurativa, non rapportabile ad alcuna immagine conosciuta, senza alcun riferimento a forme reali o naturali.

Con il termine di arte aniconica, dal greco ikona, immagine, preceduto da preposizione negativa (alfa privativo), si intende una forma espressiva non figurativa, non referenziale, non rapportabile ad alcuna immagine conosciuta, senza alcun riferimento a forme reali o naturali.
E' un linguaggio piuttosto comune tra gli artisti moderni, ma ha in realtà radici molto antiche. Arte aniconica per eccellenza è quella islamica, in cui è fatto divieto di ricorrere alla rappresentazione perchè la religione vigente è rigidamente iconoclasta, per cui la pittura si risolve spesso in un decorativismo pregno di significati simbolici che a noi occidentali possono risultare superfettazioni di significato criptico : va tuttavia ricordato che anche l'arte cristiana dei primi secoli, fino al 300 d.c. circa, utilizza esclusivamente figure simboliche, in modo marcatamente aniconico, eleggendo la forma a croce, astratta anche se con riferimenti religiosi precisi, a tema principale di tante sue composizioni.

Tutta l'arte visiva occidentale è prettamente figurativa, bisogna arrivare all' '800 per veder affermato il concetto di un'arte non legata alla realtà, in clima romantico, quando si forma un nuovo modo di vedere la natura e rapportarsi con essa, mettendo in crisi il soggetto al quale la pittura, fino ad allora, si era sempre riferita, il mondo reale, e sostituendolo con l'intuizione di una realtà poetica soggettiva, creata dall'emozione del singolo artista che trasferisce sulla tela direttamente il suo pensiero, il suo sentire.

Da allora, complice la crisi di identità generata dall'avvento della fotografia, l'artista non ha più bisogno che la sua opera sia "riconoscibile" nel confronto con il reale oggettivo e può esprimere una sua personale verità.

E' evidente che tutto ciò esprime una mutata visione del mondo e che la pittura aniconica è il mezzo per esprimerla.
La libertà formale che l'aniconicità rende possibile ha un suo contrappasso, rappresentato dalla maggior difficoltà a trasmettere un concetto, il messaggio contenuto nell'opera, senza far ricorso a tutti quei significati simbolici e concettuali appartenenti alla cultura collettiva e grazie ai quali gli uomini comunicano tra loro.
La pittura aniconica, in particolare, inventa di volta in volta nuove grammatiche e nuovi lessici, quelli che ogni artista o ogni corrente ritengono più idonei al loro scopo, e diventa pittura segnica, informale, astratta, fino ad arrivare al Concettualismo, nel quale l'artista aspira a saltare ogni passaggio intermedio tra espressione e comunicazione per trasmettere direttamente il pensiero, creando non più oggetti artistici, ma idee, discorsi e riflessioni, sconfinando nella filosofia dell'arte, nella psicanalisi.

L'avvento della digital art pare aver accentuato la tendenza ad un linguaggio aniconico, quasi che la virtualità del mezzo si debba accompagnare ad una virtualità della rappresentazione, ed anche se non mancano esempi di opere digitali ad impronta figurativa, pare comunque che l'arte aniconica sia la più adatta ad esprimere una cultura sempre più pluralistica e diversificata, in una società che sta gradualmente perdendo ogni connotazione identitaria e che può più efficacemente riconoscersi in un linguaggio privo di specificità, che lascia largo margine all'elaborazione soggettiva dell'immagine.

L'esempio più perfetto di arte aniconica è rappresentato dall'arte islamica, dove l'iconoclastia imposta come norma inderogabile dalla religione ha impedito lo sviluppo di un'arte figurativa rappresentativa, generando forme decorative astratte a disegno geometrico nelle quali gli occidentali sono propensi a vedere, a causa del proprio retaggio culturale saldamente legato alla figurazione, la stilizzazione o la progressiva alterazione di forme in origine figurative, essendo l'occidente fortemente condizionato dalla propria tradizione visiva.
Si tratta in realtà di una visione globale del mondo, dell'uomo e della natura tanto lontana dalla nostra da risultare difficilmente comprensibile.

Edificio emblematico sia dell'architettura che della pittura dell'Islam, L'Alhambra, la famosa fortezza araba che sorge sulla Colina Roja che sovrasta Granada.

Credo sia inevitabile che la complessa simbologia dell'insieme sfugga in gran parte al visitatore occidentale, sopraffatto dalla ridondanza dei cromatismi e dei motivi decorativi, dalla fantastica complessità delle strutture: non è facile capire ciò che sta alla base dell'architettura e dell'arte islamiche, il concetto assoluto di una verità trascendente, mistica, inavvicinabile se non attraverso il totale annullamento di ogni individualismo ed ogni singolarità, espressione di una civiltà fondata su una religione diversa dalla nostra, dalla quale deriva una diversa estetica ed una diversa maniera di intendere l'architettura e l'arte.

Pur in una sorta di apparente semplificazione concettuale, per l'arte aniconica a base geometrica di tutta la produzione artistica islamica vale la pena di rilevare quanto maggior sforzo immaginativo comporti la rappresentazione astratta, che non ha un referente reale e vuole trasmettere un'idea senza la mediazione della figurazione.
E' ciò che fa la civiltà islamica, la più evoluta dell'oriente antico, la civiltà della matematica, della geometria, dell'alfabeto, dei numeri, di quella che ancora oggi è la base della cultura anche occidentale, che esprime nell'astrattismo di una decorazione geometrica o, spesso, calligrafica, un simbolismo di impronta metafisica, realizzato con relazioni simmetriche di forme geometriche, base ispirativa di alcune opere di Escher, fortemente affascinato ed influenzato dai decori dell'Alhambra.




De Architectura
il blog di Pietro Pagliardini
De Architectura
Video Collection

sull'architettura tradizionale ed il New Urbanism


Dal caos la stella danzante
Archi-psico-filo-teo-blog
di Nicola Perchiazzi.



di Andrea Bonavoglia

Arte Architettura Ambiente
rivista diretta da
Luisella Girau


Il blog di Gaetano Lo Presti



RIFLETTORI SU ....




Giuseppe Capogrossi,
"Superficie G.108"

 

 
 
Responsabile: dr. arch. Vilma Torselli-- Webmaster: www.esseresulweb.com - Image processing by R.A.E.© 

®Artonweb è un marchio registrato.
© Tutto il contenuto del sito è protetto dalle leggi sul Copyright.Tutti i diritti sulle immagini e sui testi pubblicati sono riservati agli autori e sia immagini che testi non possono essere riprodotti senza il loro consenso. L
e immagini presenti tratte da internet hanno esclusiva funzione di documentazione ed informazione, mancando in via assoluta ogni finalità di lucro. Qualora la loro pubblicazione violasse diritti d'autore, esse verranno prontamente rimosse previa richiesta.