home
arte
architettura
arte moderna
art reader
fotografia
nuove tendenze
nonsoloarte
pillole
purezza formale
concorsi
eventi e mostre
artisti
collaborazioni
testi
links
contatti

  APPUNTI  
Testi e commenti di Vilma Torselli su Antithesi, giornale di critica d'architettura.
L'articolo più letto in Artonweb:"Il ritratto"
  FOCUS ON  
Libri
Michael Freeman, “La mente del fotografo”: cosa rende eccellente un'immagine, come evitare i cliché visuali, riconoscere gli stili e sviluppare un approccio personale al processo creativo.
Musei
Roma, nuovo museo d’arte moderna a Palazzo Merulana con opere della Scuola Romana, Novecento italiano, Futurismo e Realismo magico.

Concorsi
Modular Bookcase Design: progettare una libreria componibile, modulare, smontabile per il brand AlbaComponents. Consegna entro il 20 dicembre 2018.

Premi
Assegnato il premio World Press Photo 2018 al venezuelano Ronaldo Schemidt, la foto ritrae una manifestazione di protesta contro il presidente Nicolas Maduro.

In Italia
Milano, Palazzo Reale, "Picasso. Metamorfosi", grande antologica con 200 opere sul rapporto dell'artista con il mito e l’antichità. Dal 18 ottobre 2018 al 17 febbraio 2019.

All'estero
Parigi, Grand Palais, retrospettiva "Miró, le fauve catalan et le cubiste", 150 opere tra pitture, disegni, ceramiche e sculture. Dal 3 ottobre 2018 al 4 febbraio 2019.

  CERCA NEL SITO  

Egon Schiele, "Cardinale e suora"
di Vilma Torselli
pubblicato il 15/04/2007
Il paragone con la composta raffinatezza di Klimt per meglio capire il linguaggio tragico di un artista "maledetto" .
Un paragone tra il dipinto di Gustav Klimt (1862-1918), "Il bacio", e il dipinto di Egon Schiele (1890 - 1918) "Cardinale e suora (Abbraccio)", 1912, olio su tela, 69,8x80,1 cm, può rendere più di tante parole le contraddizioni del periodo storico in cui le due opere si collocano, l'inizio del '900, sospeso tra i fasti di una cultura mitteleuropea ormai irrimediabilmente avviata ad una decadenza definitiva, e l'incalzare dei nuovi movimenti espressionisti, già prepotentemente introdotti in tutta la loro dirompente drammaticità dall'opera di precursori quali Munch e Van Gogh.
Schiele fu allievo di Klimt e suo grande ammiratore, il che non gli impedì di prendere da lui le distanze per guardare alla sua opera con la disincantata lucidità di uno spirito libero e ribelle, che con furore espressionista caricaturizza la repressiva morale dell'epoca, ambiguamente aggirata da Klimt con il suo linguaggio estetizzante, prezioso e raffinato, sottilmente allusivo ma sostanzialmente rassicurante circa la funzione dell'arte come mezzo per sublimare la realtà ed esorcizzare la paura della fine.

Fondamentale tra i due e ben evidente nel dipinto in oggetto, è la differenza nell'uso del colore, che in Klimt è subordinato alla forza del segno che lo contorna, mentre in Schiele costruisce esso stesso la figura con masse cromatiche pesanti e decise, rossi corposi e neri densi, accordi audaci e contrastati instaurando una serrata dialettica tra due opposta visioni del mondo: ciò che in Schiele si traduce in tensione formale, ma soprattutto erotica, esistenziale, morale, psicologica, per Klimt si stempera nella preziosità degli ori senza perdere mai di vista l'intenzione di produrre un'arte "bella".
L'uso di materiali molto densi e del pennello piuttosto asciutto rendono la superficie del dipinto di Schiele ruvida e scabra, molto lontana dalla levigatezza di Klimt, mentre le linee di contorno che si spezzano in forme angolose sembrano cancellare definitivamente la flessuosità liberty del disegno a favore di una impostazione più vicina all'Espressionismo, che Schiele interpretò liberamente in maniera originale e personale, con tratto grafico e pittorico assolutamente singolare, un segno forte ed essenziale, un colore intenso e materico.

Nello stesso periodo in cui opera Schiele, Freud è a Vienna e diffonde le sue teorie psicanalitiche, Schonberg sconvolge il mondo musicale con l'introduzione della musica dodecafonica, Wittgenstein porta avanti le sue ricerche sul linguaggio e molti altri intellettuali (Schnitzler, Zweig, Musil, Berg, Webern, Weininger, Loos) rendono incandescente il clima culturale, come non mai ricco di nuovi fermenti.
In questo contesto intellettualmente vivace ed innovativo, Schiele inserisce il suo messaggio di critica sociale contro l'ipocrisia della morale borghese e mostra senza falsi pudori, in preda ad una sorta di impeto sacrilego, un erotismo scevro di moralismi, ma anche senza gioia, lucidamente consapevole della aleatorietà dei rapporti umani, espresso in corpi contratti e deformati in pose impossibili, in esibizioni al limite della sgradevolezza (dice "..... è un delitto porre dei vincoli ad un artista, significa uccidere una vita nascente......" )

Il paragone mette in risalto sia la composta eleganza astrattizzante di Klimt che la spregiudicata e nevrotica tragicità di Schiele, al quale va sicuramente riconosciuta la sincerità disarmante e autodistruttiva con cui propone, attraverso i suoi personaggi, sé stesso e la sua interiorità, senza orpelli, senza inutili sovrapposizioni, nudo nell'anima come i corpi delle sue modelle macilente, livide, "brutte", raffigurando una realtà che può sconvolgere, scandalizzare, sconfinare nell'eccesso, ma che è sincera espressione di un artista che, parafrasando Hermann Hesse,"affonda le sue radici nei sensi", come ogni vero talento.


DE ARCHITECTURA
di Pietro Pagliardini


blog di Efrem Raimondi


blog di Nicola Perchiazzi
 








RIFLETTORI SU...


Jean-Paul Riopelle "Diamond"



Pittore, grafico e scultore, è uno dei più grandi artisti canadesi contemporanei, inquadrabile in una corrente ......continua

 

 
 

© Tutto il contenuto del sito è protetto dalle leggi sul Copyright.Tutti i diritti sulle immagini e sui testi pubblicati sono riservati agli autori e sia immagini che testi non possono essere riprodotti senza il loro consenso. Le immagini presenti tratte da internet hanno esclusiva funzione di documentazione ed informazione, mancando in via assoluta ogni finalità di lucro, nel rispetto dell'art. 70 comma 1 bis, L. 633/1941. Qualora la loro pubblicazione violasse diritti d'autore, esse verranno prontamente rimosse previa richiesta. Responsabile del sito: dr.arch. Vilma Torselli.