Musei: Il Museo del cinema di Torino compie dieci anni il prossimo 20 luglio e festeggia con 2 importanti novità:lo Stark Interactive Wall, nella Galleria dei manifesti, e il Chroma Key nella sezione Effetti Speciali, due spettacolari installazioni da 160.000 euro.
Concorsi:
Premio Celeste 2010, premio di Pittura, Fotografia & Grafica Digitale, Video & Animazione, Installazione, Scultura, Performanc, aperto ad artisti italiani o stranieri residenti in Italia.
Premi:
il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, indetto dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, premio che intende contribuire a elevare e diffondere la cultura di "governo del paesaggio", è stato assegnato per l'edizione 2010 a Dura Europos, Siria.
Attualità:
ClipART, nuovo programma in onda ogni mercoledì alle ore 20.30 su Rete Oro, dedicato all'arte: in ogni puntata saranno ospiti in studio due artisti che racconteranno la loro storia, il loro percorso e esporranno le opere al pubblico.
L'uso di un programma o l'opera di un tecnico
programmatore non cambiano il lavoro dell'artista, che resta
comunque estetico e produce sensazioni attraverso immagini:
anche oggi la pittura continua a rappresentare la pazzia e
la tragedia umana.
Le tecniche cambiano, ma gli artisti continuano
ad affrontare il destino dell'arte nella società di
massa e collaudare i propri incubi da un contesto magico-rituale.
Francesco Mai di Vilma Torselli pubblicato il 17/09/2007
Artista digitale e fotografo, Francesco Mai
propone una sua "visione artistica del corso di laurea
in Biologia" in forme astratte ispirate al micro-macro-cosmo.
Estetica per una ricongiunzione tra conoscenze
diverse e una intelligenza della complessità:intelligenza
del reale che non è riflesso della realtà, ma
traduzione/ricostruzione di essa da parte dello spirito/cervello
dell'uomo.
"In questo periodo storico, nell'arte,
è forse più importante la trasmissione extrasensoriale,
mentale, perché viaggia al di sopra, e con più
significati, della trasmissione sensoriale. Perché
è un veicolo di conoscenza, di creatività, di
opportunità" (Antonella Sbrilli (1), "Storia
dell'arte in codice binario")