Libri Archeologia del Moderno, di Ignasi de Solà-Morales: alla ricerca delle radici della modernità seguendo un insolito punto di vista.
Musei Gallerie d'Italia, un progetto di Intesa Sanpaolo per condividere con la collettività un patrimonio artistico e architettonico di1.000 opere d'arte esposte in diverse città del Paese a formare una rete di poli culturali unica nel suo genere.
Concorsi Concorso Fotografico Nazionale 2012 di Comuni-Italiani.it dove fino al settembre 2012 si possono candidare foto su due temi: Piazze e Ponti.
Verranno assegnati 25 premi.
Premi
La AIDS Memorial Park Design Competition, concorso volto a creare un parco commemorativo per le 100.000 vittime dell'Aids newyorkesi, è stata vinta da Mateo Paiva, Lily Lim, John Thurtle, Insook Kim e Esteban Erlich, rendering di Guillaume Paturel, con il progetto “Infinite Forest”.
Attualità TV.ARTE.tv, artisti in video, l'Arte raccontata da chi la crea.
All'estero:
Londra, alla National Portrait Gallery, Saint Martin's Place, "Lucian Freud. Portraits", fino al 27 maggio 2012.
FRASE DEL GIORNO
VUOI INVIARE UNA DOMANDA O UN COMMENTO?
CERCA NEL SITO:
Lugano, Guardami fino
al 21/02/2010
Una mostra sul ritratto contemporaneo
e sulla perdita di identità dell'uomo moderno.
Andy Warhol,Baroness
De Walden (Society Portrait), 1973
"Guardami", mostra
in corso al Museo Cantonale di Lugano, a cura di Marco Franciolli
e Bettina Della Casa, ruota attorno al tema della perdita
di identità dell’uomo moderno utilizzando come
chiave di lettura di una diffusa situazione esistenziale,
il ritratto: sono esposte 80 opere di oltre 40 artisti, appartenenti
agli ultimi 40 anni (dal 1969 ai giorni nostri), suddivise
in 4 sezioni (Lo sguardo negato, Autoritratto, Nel volto,
Nel tempo) ciascuna proponente una diversa traiettoria dello
sguardo del soggetto.
Fra gli artisti presenti, Paolini, Rainer, Abramovic e Ulay,
Monk, Close, Freiwald, Roccasalva, Roni Horn, Laurie Anderson,
De Dominicis, Cragg, Nauman, Hamilton, Richter Schinwald,
Boltanski.
Da sempre il ritratto testimonia un profondo, fondamentale
desiderio degli uomini di tutti i tempi, quello di opporsi
all'avanzare del tempo ed all’inevitabile degrado che
questo comporta affidando la propria immagine ad una rappresentazione
artistica in grado di preservarne la memoria e perpetrare
così l’ingannevole sogno della vita eterna.
Per questo il ritratto non è un semplice genere pittorico,
ma è una rappresentazione della percezione che gli
artisti hanno di sé e dell’uomo più in
generale, ciascuno secondo il proprio tempo, la propria cultura
e la propria storia e per questo motivo esso è fortemente
indicativo dello spirito dei tempi.
Senza facili edulcorazioni e rassicuranti ottimismi, la mostra
si propone di indagare come si collochi oggi il ritratto all’interno
di “un contesto storico-culturale sempre più
marcato da istanze de-individualizzanti” e si interroga
sui significati residui di una rappresentazione del volto
umano che gli artisti moderni sembrano intendere “non
tanto come “ritratto”, quanto piuttosto come “inter-faccia”
tra sé e gli altri (oltre che tra sé e sé).”
Il dibattito è di grande attualità poiché,
come scrive Alessandro Tempi, “il tema della scissione
è del resto contiguo alla "crisi della soggettività"
che si dibatte in ambito filosofico (ricordiamo a proposito
le parole di Deleuze su Francis Bacon: "Dipinge la testa
cancellando il volto").
Il problema è dunque questo: è ancora possibile
pensare la rappresentazione del volto (ritratto) come fattore
di identità, come corrispondenza significativa fra
segno e cosa?” (Il
declino del ritratto)
Una mostra rigorosa che induce a riflettere sulla contemporaneità
dell’arte e della società che rappresenta, entrambe
in preda ad una crisi di identità che mette in discussione
la possibilità di rappresentare l’uomo moderno
come volto, o meglio come ritratto del volto, di un individuo
dotato si unicità e peculiarità.
Lugano
Guardami. Il volto e lo sguardo 1969-2009 Museo Cantonale
d'Arte
Via Canova, 10
Orario: martedì ore 14-18; da mercoledì a domenica
ore 10-18
Ingresso: intero € 7; ridotto € 5
Catalogo Silvana Editoriale, € 34
Info: tel. +41 0919104780; fax +41 0919104789 www.museo-cantonale-arte.ch decs-mca@ti.ch