Libri
"Breve storia della globalizzazione in arte (e delle sue conseguenze)", di Marco Meneguzzo, 2012, ricostruzione della formazione del sistema dell'arte occidentale e il nuovo assetto dell'attuale scenario globale.
Musei
La rinata Galleria d’arte moderna di Roma Capitale restutuisce al pubblico un nuovo polo culturale nel spazio espositivo dell'ex convento di via Crispi aperto negli anni '20. La collezione museale conta 3400 opere di artisti del '900 quali De Chirico, Guttuso, Carrà, Balla, Morandi, Sironi, Manzù.
Concorsi Eco Bike Design Contest 2012, concorso per il progetto di una bicicletta assistita elettricamente e una pensilina fotovoltaica per il suo ricovero e ricarica.
Scadenza il 29 giugno 2012.
Premi
Il prestigioso premio Pritzker 2012 per l'architettura è andato all'architetto cinese Wang Shu, che ha usato per le sue moderne costruzioni materiale recuperato dalle demolizioni.
All'estero:
Parigi,"Matisse paires et séries", in mostra le "paia e serie", i 'doppi' che repilcano lo stesso soggetto in varianti con diverse sfaccettature. Fino al 18 giugno 2012 al Centre Pompidou.
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Micaela Lattanzio
presentazione di Katia Almerini
“The Warriors” di Micaela Lattanzio
Micaela Lattanzio, giovane artista romana presenta la sua ultima produzione The Warriors (2011), dove ci conduce in un mondo futuro ma non così lontano dal nostro presente.
Micaela si è laureata con lode all’Accademia di Belle Arti di Roma nel 2005 con Cossyro e ha studiato a Cuba, dove ha realizzato la sua tesi di laurea. Grazie al progetto europeo Erasmus ha seguito i corsi dell’Accademia di Belle Arti di Valencia dove ha approfondito le tecniche video e di regia. Ha esposto sia in maniera individuale che collettiva e ha vinto diversi premi tra cui il il Primo Premio Nazionale Onehope 2007 di Video Arte.
The Warriors ci mostra i guerrieri e le guerriere che lottano contro i condizionamenti e gli autoritarismi del mondo contemporaneo, contro un mondo avvolto nelle briglie di una schiavitù globale formalizzata. La serie richiama la cultura cyberpunk come percorso con cui, attraverso la tecnologia più innovativa e quella non ancora scoperta, è possibile ribellarsi per fondare una nuova società. I giovani protagonisti dallo sguardo affascinante e consapevole, rappresentano il gradino successivo dell’evoluzione umana e hanno superato le gerarchie di genere che continuano a essere legittimate nella nostra società attuale, che al contrario è superata, vecchia e decadente. L’artista rappresenta scenari futuristici che ricordano la realtà virtuale e un nuovo rapporto tra il tempo e lo spazio, superando i consueti paesaggi post-robotici (più vicini alla modernità meccanica degli anni ottanta) ed evocando spazi dell’era informatica. Ogni opera, realizzata con pittura digitale e stampa lambda su alluminio e plex. si concentra sulla persona, sui volti e sugli sguardi consapevoli e i colori accesi ci trasmettono la vivacità di questo nuovo risveglio, come nel mezzo di un’esplosione energetica. Chiunque può vivere il proprio risveglio esistenziale, aderire alla battaglia, non siamo di fronte a pochi eletti ma potenzialmente potremmo essere tutti noi. La serie, in tempi di estremo pessimismo è un inno fresco alla vita, c’è ottimismo e al tempo stesso la consapevolezza che ci sarà da combattere con armi nuove per proporre un’alternativa a questa soffocante umanità.