home
arte
architettura
arte moderna
art reader
fotografia
nuove tendenze
nonsoloarte
pillole
concorsi
eventi e mostre
artisti
collaborazioni
testi
links
contatti

  APPUNTI  
Una pagina di Antithesi dove leggere articoli e commenti di Vilma Torselli
L'articolo di Artonweb più letto:
Parmigiano e Coca Cola
La directorie più visitata:
Arte moderna
La ricerca più frequente:
campo di grano con volo di corvi
  FOCUS ON  
Libri
"Breve storia della globalizzazione in arte (e delle sue conseguenze)", di Marco Meneguzzo, 2012, ricostruzione della formazione del sistema dell'arte occidentale e il nuovo assetto dell'attuale scenario globale.
Musei
La rinata Galleria d’arte moderna di Roma Capitale restutuisce al pubblico un nuovo polo culturale nel spazio espositivo dell'ex convento di via Crispi aperto negli anni '20. La collezione museale conta 3400 opere di artisti del '900 quali De Chirico, Guttuso, Carrà, Balla, Morandi, Sironi, Manzù.
Concorsi
Eco Bike Design Contest 2012, concorso per il progetto di una bicicletta assistita elettricamente e una pensilina fotovoltaica per il suo ricovero e ricarica.
Scadenza il 29 giugno 2012.
Premi
Il prestigioso premio Pritzker 2012 per l'architettura è andato all'architetto cinese Wang Shu, che ha usato per le sue moderne costruzioni materiale recuperato dalle demolizioni.
All'estero:
Parigi,"Matisse paires et séries", in mostra le "paia e serie", i 'doppi' che repilcano lo stesso soggetto in varianti con diverse sfaccettature. Fino al 18 giugno 2012 al Centre Pompidou.
  INVIA UN COMMENTO  
Compila il modulo con la tua richiesta.

La tua e-mail:


Il testo:



CERCA NEL SITO:

Maurits Cornelis Escher, "Belvedere"
di Vilma Torselli
pubblicato il 15/04/2007
Il cubo di Necker al centro di una delle costruzioni impossibili più celebri.

Così Escher commenta il suo lavoro, "Belvedere", 1958 - litografia cm 46,1x29,5:"In basso sulla sinistra giace un pezzo di carta su cui sono disegnati gli spigoli di un cubo. Due piccoli cerchi marcano le posizioni ove gli spigoli si intersecano. Quale spigolo è verso di noi e quale è sullo sfondo? E' un mondo tridimensionale allo stesso tempo vicino e lontano, è una cosa impossibile e quindi non può essere illustrato.Tuttavia è del tutto possibile disegnare un oggetto che ci mostra una diversa realtà quando lo guardiamo dal di sopra o dal di sotto".

L'opera ("Belvedere", 1958 - litografia cm 46,1x29,5) non è soltanto il disegno possibile a due dimensioni di una costruzione impossibile nello spazio tridimensionale, è anche una intrigante illusione visiva con evidenti contenuti di tipo psicologico (Escher era anche interessato e preparato nello studio della psicologia della Gestalt ).

Nella parte inferiore è raffigurato un ragazzo, l'osservatore che compare in quasi tutte le raffigurazioni di Escher, testimone dell'evento di cui fa parte, cui è negato di poter svelare l'enigma che lo coinvolge, e che osserva perplesso ciò che tiene in mano, un cubo impossibile, senza riuscire a decifrarne ciò che non va, che non gli appare comprensibile: si tratta del cubo di Necker, una delle più famose illusioni ottiche della letteratura psicologica, in cui gli angoli o la faccia grigia scattano avanti e indietro con inversione della prospettiva e la faccia posteriore può alterantivamente diventare quella anteriore o viceversa.
Altri celebri disegni impossibili che Escher introdusse nelle sue rappresentazioni sono il triangolo impossibile, incredibile rompicapo geometrico creato nel 1916 da Marcel Duchamp, per fare uno scherzo a un amico, poi riscoperto nel 1954 dal fisico inglese Roger Penrose, e la scala impossibile, sempre di Penrose, una scala che non porta da alcuna parte dato che il suo ultimo scalino si trasforma nel primo.


L'intero "Belvedere" è progettato sulla stessa struttura, l'ambigua geometria del cubo di Necker: anche qui, come nel cubo reversibile, gli angoli scattano avanti e indietro sfruttando questo principio in tre diverse forme: nell' impianto architettonico generale dell'edificio, nel modello tenuto in mano dal ragazzo che siede sulla panca e nel disegno sul foglio di carta che giace per terra vicino a lui.
In virtù dell'inversione della prospettiva, che fa scattare avanti e indietro lo spigolo centrale dell'edificio rappresentato, la scala con cui si può raggiungere il secondo piano è nello stesso tempo sia all'interno che all'esterno, è, cioè, una scala impossibile, mentre la scala a pioli innalzata al centro, pur essendo correttamente disegnata dal punto di vista prospettico e in maniera piuttosto realistica e credibile, risulta essere al tempo stesso indefinita perchè interna o esterna all'edificio a seconda dell'interpretazione dell'osservatore.
Ci sono, in questa rappresentazione, tutte le caratteristiche della struttura compositiva di Escher: l'ambiguità e l'enigmaticità che derivano da uno studio meticoloso e minuzioso, supportato da decine di disegni preparatori e di modelli plastici, la staticità dell'immagine, che coinvolge sia l'ambiente che i personaggi, protagonisti immobili di un mondo perfetto fin nei minimi dettagli, di estraniante fissità, senza vita e senza tempo.
Sono state tentate delle trasposizioni tridimensionali di questa notissima opera di Escher, anche sulla base di modelli cristallografici, ma l'obbligatorio intrecciarsi delle colonne nel modello di Carolina McGillavry o il loro disgiungersi fisico, dalla parte che illusoriamente sorreggono, in quello di Shigeo Fukuda, artista giapponese egli stesso realizzatore di illusioni artistiche (bi e tridimensionali). di oggetti impossibili, sculture ambigue, proiezioni distorte, rendono evidente l'impossibilità di una realizzazione spaziale tridimensionale di tali modelli.
Il mistero di Escher resta inviolato.




WILFING ARCHITETTURA

di Salvatore D'Agostino




DE ARCHITECTURA
di Pietro Pagliardini


blog di Nicola Perchiazzi



blog di Gaetano Lo Presti


RIFLETTORI SU ....


Wols

"Il fantasma azzurro"

 

 
 
Responsabile: dr. arch. Vilma Torselli-- Webmaster: www.esseresulweb.com - Image processing by R.A.E.© 

© Tutto il contenuto del sito è protetto dalle leggi sul Copyright.Tutti i diritti sulle immagini e sui testi pubblicati sono riservati agli autori e sia immagini che testi non possono essere riprodotti senza il loro consenso. Le immagini presenti tratte da internet hanno esclusiva funzione di documentazione ed informazione, mancando in via assoluta ogni finalità di lucro. Qualora la loro pubblicazione violasse diritti d'autore, esse verranno prontamente rimosse previa richiesta.