home
arte
architettura
arte moderna
art reader
fotografia
nuove tendenze
nonsoloarte
pillole
purezza formale
concorsi
eventi e mostre
artisti
collaborazioni
testi
links
contatti

  APPUNTI  
Testi e commenti di Vilma Torselli su Antithesi, giornale di critica d'architettura.
L'articolo più letto in Artonweb:"Milano è una brutta e mal combinata città...".
  FOCUS ON  
Libri
Di Donald A. Norman, padre del ''design antropocentrico”, “La caffettiera del masochista”, inganni e paradossi della cattiva tecnologia negli oggetti di uso quotidiano.
Musei
San Marino, inaugurato presso le Logge dei Volontari il nuovo Museo d’arte moderna che raccoglie oltre mille opere del ‘900 italiano.

Concorsi
Urban Stone Contest, concorso di idee per la progettazione di una seduta urbana da stampare in 3D capace di migliorare l’esperienza del vivere e rilassarsi all’aperto.
Scadenza 30 agosto 2018.

Premi
Premio Pritzker 2018 all'architetto indiano Balkrishna Doshi, collaboratore di Le Corbusier e di Louis Kahn, per i suoi progetti di abitazioni a basso costo.

In Italia
Milano, a Palazzo Reale e altre sedi in città, “Alik Cavaliere. L'universo verde”, mostra diffusa di arte contemporanea.
Fino al 9 Settembre 2018.

All'estero
Potsdam, Museo Barberini , "Gerhard Richter: Abstraction" , in mostra 80 dipinti dagli anni '60 ad oggi.
Fino al 21 ottobre 2018.

  CERCA NEL SITO  

Milano, Sol LeWitt, "Between the Lines"
di Vilma Torselli
dal 17 novembre 2017 al 23 giugno 2018
Una mostra per "offrire un punto di vista nuovo sulla pratica dell'artista": lo sguardo "alto" e "inconsueto" di Rem Koolhaas sul lavoro di LeWitt.
I curatori Francesco Stocchi e Rem Koolhaas

Grande mostra monografica a cura di Francesco Stocchi e Rem Koolhaas, in collaborazione con 'Estate of Sol LeWitt', resa possibile grazie ai prestiti di prestigiose istituzioni pubbliche come il Whitney Museum, in occasione dei 10 anni decorsi dalla morte di Solomon 'Sol' LeWitt, avvenuta a New York nel 2007.

Molte e fondamentali le opere esposte, 16 sculture (da Complex Form a Hanging Structures), fotografie (Autobiography) e 7 dei celebri Wall Drawings, in gran parte ideati da LeWitt durante i soggiorni italiani nella sua casa di Spoleto, a coprire tutto l'arco temporale del suo iter artistico.
Filo conduttore della mostra il rapporto di LeWitt con l’architettura, il che giustifica l'esordio di Rem Koolhaas per la prima volta in veste di curatore di una mostra d'arte, che dice: "Non c’è molta differenza tra essere progettista, curatore, artista o fashion designer. L’importante è riuscire, con gli strumenti a disposizione, a dare una dimensione nuova, diversa, speciale a quello che si realizza."
In questo caso nessuno è più adatto di lui, in quanto architetto, già direttore della Biennale d’architettura di Venezia del 2014, vincitore del Premio Pritzker del 2000, per fornirci una nuova chiave di lettura dell'opera di LeWitt in rapporto alle strutture architettoniche che hanno accolto le sue opere.

Abolita ogni sudditanza nel nome di una sostanziale parità delle varie categorie artistiche, Koolhaas ribalta il concetto di pittura decorativa di superfici murarie a beneficio di una visione unitaria tra arte ed architettura in cui il dipinto non si sovrappone alla parete, ma la trasforma in un'opera site specific indivisibile dal supporto in una simbiosi linguistica totale per un nuovo approccio alla psicologia della visione nella quale la percezione diviene un fenomeno fluido in un indistinto continuum spazio-temporale.
E' quanto lo stesso Koolhaas dichiara individuando il fulcro del lavoro di LeWitt "Non tanto nell’idea di un’opera che rimane immobile nel tempo, quanto in una percezione variabile, differente da persona a persona. I suoi lavori non subiscono così il peso del tempo e nemmeno quello della nostalgia". Ciò perché, in perfetta sintonia con le parole dello stesso LeWitt, "L'opera è una manifestazione di un'idea. È un'idea, non un oggetto."

Artista concettuale (fu co-fondatore del movimento, fondamentale il suo scritto "Paragraphs on Conceptual Art") con significativi rapporti con Ecart e con Fluxus, LeWitt struttura l'idea di un'arte che sia prima di tutto progettuale, che sia concretizzazione di un'idea indipendentemente dall'esecutore materiale chiamato a realizzarla, proprio come fa un architetto-progettista con le sue opere, tenendo presente, come ammonisce LeWitt, che "Idee banali non possono essere salvate da una bella realizzazione."

Pur essendo la realizzazione del tutto secondaria rispetto all'idea, è necessario che vengano rispettate le istruzioni lasciate dall'artista (e gestite da Estate of Sol LeWitt), il metodo esecutivo, le regole e le intenzioni, delegando all'individualità dell'esecutore la dose di soggettivismo, il margine di libertà o di imprecisione tipici di ogni creazione artistica, così come è libero e spesso casuale il nesso tra l'opera e l'ambiente in cui si colloca, in questo caso un antico palazzo quattrocentesco in mattoni nel centro di Milano, riadattato allo scopo espositivo nel 1991 da Gae Aulenti.

Milano, Fondazione Carriero
Via Cino del Duca, 4
Sol LeWitt, "Between the Lines"
dal 17 novembre 2017 al 23 giugno 2018
link:
Il Concettualismo
Fondazione Carriero
Le Witt è un po' sbagliato
L'Architettura nell'epoca della sua trasformazione artistica
 

DE ARCHITECTURA
di Pietro Pagliardini


blog di Efrem Raimondi


blog di Nicola Perchiazzi
 








RIFLETTORI SU...


Joan Miro', "La poetessa"



Metafisico bisogno di astrazione ed un mai dimenticato amore per la materia, i due poli fra i quali oscilla la poetica di un grande surrealista...... continua

 

 
 

© Tutto il contenuto del sito è protetto dalle leggi sul Copyright.Tutti i diritti sulle immagini e sui testi pubblicati sono riservati agli autori e sia immagini che testi non possono essere riprodotti senza il loro consenso. Le immagini presenti tratte da internet hanno esclusiva funzione di documentazione ed informazione, mancando in via assoluta ogni finalità di lucro, nel rispetto dell'art. 70 comma 1 bis, L. 633/1941. Qualora la loro pubblicazione violasse diritti d'autore, esse verranno prontamente rimosse previa richiesta. Responsabile del sito: dr.arch. Vilma Torselli.