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Testi e commenti di Vilma Torselli su Antithesi, giornale di critica d'architettura. In Artonweb l'articolo più letto: Cubismo analitico e Cubismo sintetico
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Mauro Covacich, “L’arte contemporanea spiegata a tuo marito”, trenta artisti contemporanei con una delle loro opere più note, dall’orinatoio di Duchamp alla Merda d’artista di Manzoni.
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Milano, nuovo Museo del Design, il più grande d’Europa, nel polo culturale di Porta Volta, con una galleria sempre aperta accessibile gratuitamente.

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XI edizione del concorso fotografico URBAN Photo Awards, mostre fotografiche,Trieste Photo Days, premiazione, mostra dei vincitori e esposizioni delle migliori foto classificate.
Scadenza 31/05/2020.

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Assegnato alle architette irlandesi Yvonne Farrell e Shelley McNamara il Pritzker Architecture Prize 2020 per l’attenzione alla specificità dell’ambiente urbano di riferimento.

In Italia
Milano, al Museo del novecento, antologica di “Carla Accardi, Contesti" a sei anni dalla sua scomparsa.
Fino al 30/8/2020.

All'estero
Basilea, alla Fondation Beyeler mostra dedicata ad Edward Hopper e il paesaggio americano.
Fino al 17/5/2020.

Anacronismo
di Vilma Torselli
pubblicato il 5/04/2007
Riferimento a valori ed ambienti fuori tempo rispetto alla contemporaneità e rivalutazione di un background culturale umanistico tipicamente italiano, legato alla tradizione passata e recente, all'iconografia classica di una produzione artistica tra le più ricche e valide dell'occidente.
Negli anni '70/'80 si diffonde in Italia un movimento che prende il nome di Anacronismo, sostenuto dal critico d'arte Maurizio Calvesi, in aperta polemica contro le cervellotiche degenerazioni del concettuale, che sempre più spesso scivola verso intellettualistiche esercitazioni mentali incomprensibili ai fruitori: l'Anacronismo, come il termine indica etimologicamente, fa riferimento a valori ed ambienti fuori tempo rispetto alla contemporaneità, riallacciandosi ad un background culturale tipicamente italiano, e perciò caratterizzato fortemente dai contenuti umanistici, dal legame con la tradizione passata e recente, dai richiami all'iconografia classica di una produzione artistica tra le più ricche e valide non solo dell'occidente, ma del mondo.

Inquadrabile genericamente nella corrente post-moderna, l'Anacronismo esprime, come altri movimenti contemporanei quali i Nuovi Nuovi, i Postmodernisti, la Transavanguardia, l'esigenza di rifondare l'arte moderna su valori concreti, non importa se tradizionali ed in un certo senso restaurativi, magari tornando alla figurazione rivisitando la passata tradizione culturale, ciò che fa preferibilmente l'Europa, ed in particolare appunto l'Italia.

Il tentativo è quello di creare, con mezzi non attuali, anacronistici, appunto, ma di collaudata efficacia, con un linguaggio colto, ironico e sottilmente destabilizzante un mondo diverso da quello moderno, un'alternativa migliore, attraversando il tempo e recuperando un'identità culturale che si credeva persa nella confusione e nella omologazione dei linguaggi.

Paradossalmente, proprio nel richiamo alla tradizione risiede il valore provocatorio e dirompente di questa tendenza, che spesso e volentieri ricorre alla citazione, rivisitando in termini talora metaforici, talora imitativi la passata storia dell'arte e trovando proprio nella rivalutazione di importanti presupposti culturali europei la forza oppositiva verso lo strapotere dell'arte e del sistema di mercato americani.

Carlo Maria Mariani, Franco Piruca, Alberto Abate, Stefano Di Stasio, Ubaldo Bartolini, Paola Gandolfi, Omar Galliani sono i nomi dei più noti rappresentanti italiani del movimento, che nel resto del mondo ha i suoi personaggi più significativi nel francese Gérard Garouste, nei tedeschi Hermann Albert, Peter Chevalier, Stephanus Heidacker, Klaus Karl Mehrkens, Thomas Schindler, in Stephen Mc Kenna, John Kirby per l'Inghilterra e Carlos Forns Bada, Sigfrido Martin Begué, Guillermo Pérez Villalta per la Spagna.

Un esaustivo volume si deve alla penna di Linda Kaiser, storica e critica dell'arte, "L'Anacronismo e il ritorno alla pittura. L'origine è la meta", efficace guida alla conoscenza ed alla comprensione del movimento.

* articolo aggiornato il 22/10/2012


DE ARCHITECTURA
di Pietro Pagliardini


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