Libri Archeologia del Moderno, di Ignasi de Solà-Morales: alla ricerca delle radici della modernità seguendo un insolito punto di vista.
Musei Gallerie d'Italia, un progetto di Intesa Sanpaolo per condividere con la collettività un patrimonio artistico e architettonico di1.000 opere d'arte esposte in diverse città del Paese a formare una rete di poli culturali unica nel suo genere.
Concorsi Concorso Fotografico Nazionale 2012 di Comuni-Italiani.it dove fino al settembre 2012 si possono candidare foto su due temi: Piazze e Ponti.
Verranno assegnati 25 premi.
Premi
La AIDS Memorial Park Design Competition, concorso volto a creare un parco commemorativo per le 100.000 vittime dell'Aids newyorkesi, è stata vinta da Mateo Paiva, Lily Lim, John Thurtle, Insook Kim e Esteban Erlich, rendering di Guillaume Paturel, con il progetto “Infinite Forest”.
Attualità TV.ARTE.tv, artisti in video, l'Arte raccontata da chi la crea.
All'estero:
Londra, alla National Portrait Gallery, Saint Martin's Place, "Lucian Freud. Portraits", fino al 27 maggio 2012.
FRASE DEL GIORNO
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La terra che cadde sull'uomo di Stefano Elena
pubblicato il 12/04/2010
L'arte come occasione di vagheggiare
con impareggiabile libertà, più per chi la guarda
che di chi la fa.
L’arte stimola l’immaginazione
di chi la guarda più che di chi la fa, trovandosi quest’ultimo
costantemente regolamentato dal legame al compito e all’applicazione,
mentre il primo gode dell’impareggiabile libertà
di vagheggiare, gironzolando tra i sinuosi comportamenti dell’intuizione,
dell’escogitazione e della supposizione.
Il lavoro dell’artista è una seduta, anche quando
“commesso” in piedi.
E’ dell’utente il privilegio di dar sfogo totale,
come ben poche altre occasioni nella vita consentono, a un
arbitrio vivace e a volte persino un po’ presuntuosetto
(questo è strettamente relativo al temperamento personale,
ovviamente).
Mediante la contemplazione dell’opera si avvera la magia
incantevole della POSSIBILITA’, quasi come in sogno
(nota a margine: credo si debbano in gran parte all’ignoranza
di questo fertile momento massimo, la scarsa spontaneità
e gli atteggiamenti di posa impiegati da buona parte del pubblico
dell’arte).
La sovranità smisurata provocata dall’immersione
nel carattere dell’opera concede all’uomo un’autodeterminazione
vicina al potere.
Ed è quando questo succedere eccellente capita senza
convocazione, che le migliori squisitezze dell’estasi
e del delirio trovano un luogo d’incontro ideale presso
il quale trattenersi un poco.
E’ quando un corpo umano passeggia con una testa di
cervo nel centro di Berlino, senza che il carnevale c’entri
nulla, che sopraggiunge una quasi mistica sensazione di conquista
mista a fierezza, come quella che proverebbe un uomo in grado
di sentirsi finalmente cittadino di un mondo atteso da sempre
e che per pochi attimi, per gli esili istanti di un’allucinazione,
è apparso dal nulla…