Libri Archeologia del Moderno, di Ignasi de Solà-Morales: alla ricerca delle radici della modernità seguendo un insolito punto di vista.
Musei Gallerie d'Italia, un progetto di Intesa Sanpaolo per condividere con la collettività un patrimonio artistico e architettonico di1.000 opere d'arte esposte in diverse città del Paese a formare una rete di poli culturali unica nel suo genere.
Concorsi Concorso Fotografico Nazionale 2012 di Comuni-Italiani.it dove fino al settembre 2012 si possono candidare foto su due temi: Piazze e Ponti.
Verranno assegnati 25 premi.
Premi
La AIDS Memorial Park Design Competition, concorso volto a creare un parco commemorativo per le 100.000 vittime dell'Aids newyorkesi, è stata vinta da Mateo Paiva, Lily Lim, John Thurtle, Insook Kim e Esteban Erlich, rendering di Guillaume Paturel, con il progetto “Infinite Forest”.
Attualità TV.ARTE.tv, artisti in video, l'Arte raccontata da chi la crea.
All'estero:
Londra, alla National Portrait Gallery, Saint Martin's Place, "Lucian Freud. Portraits", fino al 27 maggio 2012.
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Torino, personali di Cornelia Badelita
e Candida Ferrari dal 24 ottobre al 21 novembre
2008
Personali di Cornelia Badelita
e Candida Ferrari, a cura di Edoardo Di Mauro e Walter Vallini,
testi critici di Giorgio Bonomi e Edoardo Di Mauro.
Cornelia Badelita è
nata nel 1982 a Radauti (Romania), vive e lavora a Torino.
Ha esposto presso le gallerie Salamon e Fusion Art Gallery,
allestito una personale ( con Laura Ambrosi) presso lo Studio
Cristiani di Torino, esposto nelle collettive “Laboratorio
Torino”, “Segni” e “Paratissima”.
Ha recentemente partecipato all’ottava edizione del
Simposio Internazionale d’Arte Contemporanea Siviera
a Verbania.
Candida Ferrari è nata a Parma, vive
e lavora a Milano. La sua galleria di riferimento è
lo Studio Maria Cilena Arte Contemporanea. Nell’imponente
curriculum si segnalano il “Concorso Immaginaria”
del 1992 (secondo premio, giuria composta da A. Bonito Oliva,
D. Palazzoli, B. Munari, G. Politi, T. Pericoli), la personale
del 2005 a cura di Giorgio Bonomi presso la Galleria Civica
San Ludovico di Parma dal titolo “Sfogliando pagine
di luce ed ombra”, la recente partecipazione alla prima
edizione della Biennale Internazionale di Arte Contemporanea
di Sabbioneta (Mn).
CORNELIA BADELITA
Essendo strumento mimetico per eccellenza la pittura riesce
a metabolizzare, con procedimento metamorfico, tutto quanto
proviene dall’esterno. Gareggiando e talvolta alleandosi
con strumenti come la fotografia e l’immagine digitale
riesce, ad onta dei suoi detrattori, a confrontarsi efficacemente
con l’inesauribile armamentario di simulacri della contemporaneità.
Nella più giovane generazione, come ebbi a notare in
una collettiva del 2005, “La contemporaneità evocata”,
quest’ultima appare come narrazione iconografica prevalente,
ma tende a sfumare in un atteggiamento evocativo di suggestioni
che furono un tempo intense e nel qui ed ora si ripropongono
sfocate dalla consapevolezza e dal disincanto. Cornelia Badelita
è una giovane artista rumena felicemente trapiantata
a Torino dove si è diplomata con profitto all’Accademia
Albertina. La positiva integrazione non le ha fatto dimenticare
i miti ed i simboli della sua terra d’origine. Il più
stretto contatto con la contemporaneità occidentale,
come giustamente faceva notare Franco Fanelli in un recente
scritto, le ha permesso di indirizzare la sua notevole tecnica
di grafica e di disegnatrice verso un versante di pittura concettuale.
Le opere recenti, rigorosamente in bianco e nero con qualche
parziale inserto di colore, vengono realizzate con una singolare
tecnica dove il disegno, essenziale e perfetto da un punto di
vista anatomico, si sviluppa tramite l’impressione sulla
tela di parole derivate da timbri inchiostrati. I soggetti,
fortemente simbolici, spaziano da riferimenti geografici sotto
forma di mappe ad un bestiario variegato caratterizzato da aspetti
biografici e spesso sdrammatizzato da una surreale ironia, che
si denota anche nei soggetti classici, come “San Giorgio
ed il drago”, ancora forieri di interpretazioni e di riferimenti
al clima dispersivo della contemporaneità.
Edoardo Di Mauro
CANDIDA FERRARI
Trasparenza e luce sono gli elementi fondanti dei lavori
di Candida Ferrari, l’artista di Parma qui presente
per la prima volta a Torino.
Ferrari adopra, di preferenza, plexiglas, acetati e carte
speciali – trasparenti, lucide, cangianti – su
cui interviene con il bitume liquido, usato come pittura,
come colore proprio del suo linguaggio.
I fogli sovrapposti creano, così, trasparenze ed effetti
luminosi mobili e non statici.
La composizione a “fogli” permette, anche, una
lettura dell’opera come libro, ibridando, concettualmente,
in tal modo il linguaggio visivo con quello “verbale”.
Accanto a queste opere, l’artista espone le sue Colonne,
che in forma parzialmente differente, furono esposte alla
XXIV Biennale di Scultura di Gubbio. Sono delle strutture
tubolari irregolari in plexiglas, dipinte con colori vari
ed appese al soffitto, quindi soggette facilmente all’ondulazione,
cioè al movimento, che può produrre anche dei
suoni, ma soprattutto produce delle variazioni luminescenti
e cromatiche, rendendo la realtà, come quella atomica
e quantistica, frammentata e mutevole, mai fissa e data una
volta per tutte.
Giorgio Bonomi
Mostra : personali di
Cornelia Badelita e Candida Ferrari Luogo : Fusion Art Gallery piazza Peyron 9
g Torino Inaugurazione
: venerdì 24 ottobre 2008 dalle 19 alle 23 Durata
: fino al 21 novembre martedì, giovedì e venerdì,
16.30 – 19.30 o su appuntamento Curatori
: Edoardo Di Mauro e Walter Vallini Testi critici
: Giorgio Bonomi e Edoardo Di Mauro Patrocinio
: Regione Piemonte Ufficio stampa : Marcella
Germano 339/3531054 Info : 335/6398351
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