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Chiara Dattola : UN AMORE - "Riguardo Dino Buzzati"
a cura di Ferruccio Giromini
dal 7 settembre al 7 ottobre 2007
L'arte è specchio della vita, così come la vita è specchio dell'arte, di tanto in tanto.
UN INNAMORAMENTO

Il romanzo di Dino Buzzati Un amore, del 1963, di ambientazione milanese, segue e descrive l'incontenibile esplosione della "cotta" di cui cade preda lo scenografo Antonio Dorigo, quasi cinquantenne, per la giovane ballerina e prostituta Laide, e l'ossessione quasi masochista che gliene deriva.

Come per l'anziano professor Unrath con la bionda sciantosa scosciata Marlene Dietrich de L'angelo azzurro, e come per il rispettabile intellettuale Humbert Humbert con la minorenne Lolita di Vladimir Nabokov, anche in questo caso ecco consumarsi una grande passione, divorante e distruttiva quanto irrazionale.

E come in tanti altri casi reali e non solo esemplarmente fittizi, ecco dunque l'egoismo sfrontato della gioventù maneggiare distrattamente l'egoismo stanco e sconsolato dell'età matura.

Un gioco antico, eterno: quello della potente infatuazione ormai senile per la bellezza leggera dell'età fresca; un gioco che fa più vinti che vincitori; e che si riproduce seguendo tormentosi percorsi ad ostacoli, in teoria prevedibili, in pratica inevitabili.

Tentazione
Piccola sgualdrina
Alla maschietta
Partendo da questo romanzo, immerso denso nella Milano nebbiosa di quasi mezzo secolo fa, e usandolo quale fonte diretta e indiretta d'ispirazione, oggi la giovane illustratrice Chiara Dattola, che è varesina di lunghe frequentazioni meneghine, ha scoperto pian piano la propria fascinazione per l'arte più matura, il proprio innamoramento per il dialogo con il passato e con ciò che è più "grande", ma pure le energie sconquassanti dei sentimenti e le potenzialità di uno sguardo pienamente "erotico". L'arte è specchio della vita, così come la vita è specchio dell'arte, di tanto in tanto.

A volerle vedere, le metafore, davvero vi s'inciampa sopra sovente. Quando la giovinezza incontra la maturità e con essa si confronta, le scintille che ne scaturiscono producono qualcosa di nuovo e di comunque luminoso. A volte i crepitanti luccichii muoiono lì, a volte ciò che è infiammabile s'infiamma, e ora brucia. Brucia stavolta la creatività di un corpo scattante, di una mente sbocciata che fiorisce turgida. L'illustratrice scopre una nuova sconosciuta libertà di movimento e d'invenzione, una libertà ora più "artistica", non assoggettandosi più al testo da "illustrare" ma accompagnandosi ad esso e procedendovi al fianco autonomamente, senza paura di svagare anche per conto proprio. E non è un caso che infine l'artista "cresciuta" ricorra qui in modi sempre più estesi alla tecnica affastellante del collage, che è caratterizzata dal gusto ludico e certo sensuale del maneggio diretto delle carte – dove, come Matisse insegna, il colore si fa materia, sul serio, e viceversa.

È perciò con felice e scintillante attitudine fauve che Chiara Dattola accosta colori puri e accesi. Lo fa, mettendo a frutto i suoi studi personali dei grandi artisti trascorsi, con "nuova sapienza antica": un po' di provocazione picassiana, un po' di luminosità matissiane, un po' di anarchico Kandinskij, un po' di Klee progettuale, un po' di Miró giocoso, un po' di viscerale Art Brut, molto e moltissimo di sé. Appagata e vitale come un'innamorata: innamorata della letteratura, e dell'arte, e della maturità, e della giovinezza, e di sé, e dell'altro, e dell'atto stesso dell'innamorarsi.

Ferruccio Giromini


Chiara Dattola : UN AMORE - "Riguardo Dino Buzzati"

7 settembre - 7 ottobre 2007
Galleria d'arte Mirada -
via Mazzini 83, 48100 Ravenna
Tel +39.0544.217359 - Fax +39.0544.213412

info@mirada.it - www.galleriamirada.com

Inaugurazione: venerdì 7 settembre ore 19

Orari di apertura: martedì, mercoledì, venerdì, sabato dalle 17 alle 20. Per altri orari su appuntamento.

 


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