Libri Archeologia del Moderno, di Ignasi de Solà-Morales: alla ricerca delle radici della modernità seguendo un insolito punto di vista.
Musei Gallerie d'Italia, un progetto di Intesa Sanpaolo per condividere con la collettività un patrimonio artistico e architettonico di1.000 opere d'arte esposte in diverse città del Paese a formare una rete di poli culturali unica nel suo genere.
Concorsi Concorso Fotografico Nazionale 2012 di Comuni-Italiani.it dove fino al settembre 2012 si possono candidare foto su due temi: Piazze e Ponti.
Verranno assegnati 25 premi.
Premi
La AIDS Memorial Park Design Competition, concorso volto a creare un parco commemorativo per le 100.000 vittime dell'Aids newyorkesi, è stata vinta da Mateo Paiva, Lily Lim, John Thurtle, Insook Kim e Esteban Erlich, rendering di Guillaume Paturel, con il progetto “Infinite Forest”.
Attualità TV.ARTE.tv, artisti in video, l'Arte raccontata da chi la crea.
All'estero:
Londra, alla National Portrait Gallery, Saint Martin's Place, "Lucian Freud. Portraits", fino al 27 maggio 2012.
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Camilla d’Errico, “Il Codice d’Errico” di Katia Almerini
fino al 30 giugno 2010
L'immaginario cyber con l'influenza dei manga giapponesi per opere dall'atmosfera surreale in un tempo indefinito, fiabesco e onirico.
Fino al 30 giugno è possibile vedere al Mondo Bizzarro Gallery le creazioni della giovane artista italo/canadese Camilla d’Errico (classe 1980).
L’artista, che negli ultimi anni si è fatta apprezzare a livello internazionale (ha esposto a New York e Los Angeles) si inserisce in quel filone artistico contemporaneo che attinge all’immaginario cyber con una buona dose di erotismo, (corrente artistica che trova il suo punto di riferimento al Mondo Bizzarro Gallery). Le opere della mostra “Il Codice d’Errico” fanno parte della serie HelmetGirls, ragazze sognanti e sensuali rappresentate insieme a marchingegni meccanici ispirati alle macchine di Leonardo Da Vinci (da cui prende il nome la mostra). E’ chiara una forte influenza dei manga giapponesi (l’artista ha iniziato come illustratrice di fumetti) arricchita da un’atmosfera surreale.
La particolarità di d’Errico è l’unione di immaginari differenti tra loro. Il rapporto donna/tecnologia che ci proietta nello spazio del cyber non è il canonico futuro tecnologico e spesso lontano dall’ umanità. La d’Errico infatti, recupera una tecnologia in disuso spesso addirittura lontana nel tempo come quella rinascimentale (la meccanica contraddistingue la modernità non la contemporaneità). Il risultato è quindi l’immersione in un tempo indefinito, fiabesco e onirico. Le protagoniste inoltre, ragazze appena adolescenti dallo sguardo sognante e ingenuo, che ricordano le splendide e sensuali bellezze dei manga giapponesi, sono accompagnate spesso da farfalle e in generale piccoli animali. Per questa atmosfera surreale, che attinge anche al linguaggio giovanile contemporaneo dei fumetti e della Pop Culture, è stata definita appartenente al Movimento Pop Surrealista, anche se l’artista preferisce considerarsi debitrice della cultura italiana rinascimentale più che del Surrealismo, mentre per quanto riguarda il rapporto con gli animali, sottolinea l’importanza di vivere in Canada, dove si cresce con un forte rispetto della natura.
I dipinti sono per la maggior parte realizzati attraverso una tavola cromatica essenziale fatta di acrilico bianco e nero su tela ma con un segno molto articolato in dettagli grafici.
Mondo Bizzarro Gallery
Via Reggio Emilia 32 c/d, Roma
Info: +39 06 44247451
www.mondobizzarro.net
5 - 30 giugno 2010