Libri Archeologia del Moderno, di Ignasi de Solà-Morales: alla ricerca delle radici della modernità seguendo un insolito punto di vista.
Musei Gallerie d'Italia, un progetto di Intesa Sanpaolo per condividere con la collettività un patrimonio artistico e architettonico di1.000 opere d'arte esposte in diverse città del Paese a formare una rete di poli culturali unica nel suo genere.
Concorsi Concorso Fotografico Nazionale 2012 di Comuni-Italiani.it dove fino al settembre 2012 si possono candidare foto su due temi: Piazze e Ponti.
Verranno assegnati 25 premi.
Premi
La AIDS Memorial Park Design Competition, concorso volto a creare un parco commemorativo per le 100.000 vittime dell'Aids newyorkesi, è stata vinta da Mateo Paiva, Lily Lim, John Thurtle, Insook Kim e Esteban Erlich, rendering di Guillaume Paturel, con il progetto “Infinite Forest”.
Attualità TV.ARTE.tv, artisti in video, l'Arte raccontata da chi la crea.
All'estero:
Londra, alla National Portrait Gallery, Saint Martin's Place, "Lucian Freud. Portraits", fino al 27 maggio 2012.
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Genova Nervi, FERMO & MOSSO / SPAZI
CORPI TEMPI dal 7 marzo al 26 aprile 2009
Una rassegna all’interno
della formula del Cantiere delle Arti, che
intende considerare i musei e i parchi di Nervi come luoghi
di eccellenza per una produzione artistica “sostenibile”
.
MUSEI DI NERVI
Raccolte Frugone, Villa Grimaldi Fassio, via Capolungo 9,
Genova Nervi
7 marzo -26 aprile 2009
FERMO & MOSSO / SPAZI CORPI TEMPI
Orizzonti freddi / Cold Horizons a cura dell’Associazione Culturale “Occhio!”
Inaugurazione: venerdì 6 marzo,
ore 17. 00
Per inaugurare la prima fase del progetto intitolato FERMO
& MOSSO / SPAZI CORPI TEMPI – dedicata
nel suo complesso ad interazioni sui temi del paesaggio,
del ritratto e della visione d’interni – sono
stati chiamati a raccolta 9 talenti fotografici
dei paesi nordici europei, per testimoniare una
visione articolata e collettiva della nuova visione
del paesaggio contemporaneo.
Venerdì 6 marzo infatti, alle ore
17.00 presso il Museo delle Raccolte Frugone a
Nervi, verrà inaugurata la mostra Orizzonti
freddi / Cold Horizons che sarà aperta al
pubblico dal 7 marzo al 26 aprile.
La rassegna Fermo & Mosso si inserisce all’interno
della formula del Cantiere delle Arti,
presentata nei Musei di Nervi per la prima volta nel settembre
2007, che intende considerare i musei e i parchi di Nervi
come luoghi di eccellenza per una produzione artistica “sostenibile”
destinata al pubblico adulto ed infantile. Nel 2009 il “Cantiere”
si rinnova con una serie di appuntamenti orientati a proseguire
sulla strada della contaminazione artistica presentando
novità anche sul fronte della sperimentazione espositiva.
Per la prima volta infatti entra nella programmazione la
fotografia contemporanea con tre appuntamenti speciali dedicati
a fotografi inter nazionali – più giovani o
più affermati – incentrati su temi coerenti
con le collezioni d’arte e con l’eccezionale
contesto ambientale.
Il primo di essi è – appunto – Orizzonti
freddi / Cold Horizons, cui seguiranno altri due eventi
espositivi (inaugurazioni 8 maggio e 6 novembre). Le tre
mostre – gli scatti saranno fruibili attraverso una
videoproiezione continua in una sala del Museo – rappresentano
un’occasione per intrecciare, senza soluzione di continuità,
l’arte e la fotografia, con la danza, il teatr o e
la musica, grazie ad alcune performance e rappresentazioni
che verranno poi riproposte al pubblico in un secondo appuntamento
nel corso di ciascuna esposizione.
Il progetto è dell’Associazione Culturale
“Occhio!” , da tempo attiva a Genova,
con iniziative e ricerche sulle esperienze della fotografia
contemporanea.
Orizzonti freddi / Cold Horizons
Per la prima volta in Italia, sotto il titolo Orizzonti
freddi / Cold Horizons si presentano in una ricca rassegna
inedita le opere fotografiche di Dag Alveng e Herdis
Maria Siegert dalla Norvegia, di Soffía
Gísladóttir e Maria Kjartansdóttir
dall’Islanda, di Martti Jämsä e
Susanna Majuri dalla Finlandia, di Adam
Jeppesen e Jeanette Land Schou dalla Danimarca,
di Gerry Johansson dalla Svezia.
Una suggestiva meditazione multipla su come sia possibile
percepire e interpretare i grandi spazi aperti del Nordeuropa,
a confronto coi paesaggi dell’Ottocento e del Novecento
italiano del museo, con le opere di Fattori, di Signorini,
di Delleani – di recente celebrato a Torino in una
grande mostra monografica, con il contributo anche di alcune
opere delle Raccolte Frugone – di Ciardi, di Fragiacomo,
di Palizzi, di Bianchi, di Grosso e di Fontanesi.
A completamento dell’iniziativa, che si effettuerà
attraverso suggestive proiezioni in grande formato delle
circa 120 immagini fotografiche di alta qualità,
si offrirà un momento di spettacolo speciale con
un’altra espressione artistica, in questo caso la
danza contemporanea.
Protagonista della performance, che avrà luogo in
occasione dell’inaugurazione, saràla Compagnia
Diabasis Ballet diretta da Maria
Grazia Sulpizi, il cui nutrito curriculum internazionale
non è affatto nuovo a questo genere di collaborazioni
interdisciplinari.
La performance verrà riproposta al pubblico
alle Raccolte Frugone, sabato 4 aprile, ore 17.00
(biglietto del museo)
La mostra è a cura di Stella Lombardo
e Cristina Piccardo, con una presentazione
di Ferruccio Giromini