Libri
"Breve storia della globalizzazione in arte (e delle sue conseguenze)", di Marco Meneguzzo, 2012, ricostruzione della formazione del sistema dell'arte occidentale e il nuovo assetto dell'attuale scenario globale.
Musei
La rinata Galleria d’arte moderna di Roma Capitale restutuisce al pubblico un nuovo polo culturale nel spazio espositivo dell'ex convento di via Crispi aperto negli anni '20. La collezione museale conta 3400 opere di artisti del '900 quali De Chirico, Guttuso, Carrà, Balla, Morandi, Sironi, Manzù.
Concorsi Eco Bike Design Contest 2012, concorso per il progetto di una bicicletta assistita elettricamente e una pensilina fotovoltaica per il suo ricovero e ricarica.
Scadenza il 29 giugno 2012.
Premi
Il prestigioso premio Pritzker 2012 per l'architettura è andato all'architetto cinese Wang Shu, che ha usato per le sue moderne costruzioni materiale recuperato dalle demolizioni.
All'estero:
Parigi,"Matisse paires et séries", in mostra le "paia e serie", i 'doppi' che repilcano lo stesso soggetto in varianti con diverse sfaccettature. Fino al 18 giugno 2012 al Centre Pompidou.
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Edouard Manet, "Bar alle Folies Bergère" di Elettra Cecilia
pubblicato il 8/08/2007
In questo dipinto, lultima
opera importante realizzata da Manet, assistiamo ad una adesione
piena allo stile impressionista, stile che il pittore aveva
contribuito a far nascere, ma dal quale aveva sempre mantenuto
le distanze.
Questo quadro fu esposto al Salon del 1882 lanno
prima della morte di Manet (1832 1883).
Il soggetto raffigura linterno del bar delle Folies-Bergère,
locale alla moda del divertimento di Parigi.
Lo spazio di rappresentazione è molto ristretto, comprendente
appena il piano del bancone, e lo spazio retrostante in cui
è raffigurata la cameriera Suzon, personaggio reale che
Manet rappresenta in diversi quadri.
La barista rappresentata ha però uno sguardo triste
e assente, alieno da quel fragore della folla del locale,
metafora della crisi sociale dei tempi dellindustrializzazione
e dellaria delle città.
Leffetto di grande spazialità è dato dal
grande specchio sulla parete di fronte nel quale si riflette
lo spazio dilatato del locale.
Nel riflesso dello specchio vediamo a destra, molto decentrati,
il riflesso della donna di spalle e il riflesso di un uomo
che le sta di fronte. Questa visione non è possibile
dal punto di vista frontale, e ci attesta come Manet nei suoi
ultimi quadri è ormai al superamento definitivo delle
leggi della prospettiva, superamento che negli anni successivi
sarà anche sperimentazione di Cezanne.
La tecnica: Olio su tela
Benché Manet anche in questo quadro resti fedele alluso
del colore nero, le abbreviazioni formali che vi introduce,
insieme al gioco di luci e colori sapientemente ottenuti,
lo portano a realizzare una delle più belle opere in
assoluto dellimpressionismo. Cè un contrasto
tra la precisione del ritratto della donna bionda al bar,
molto ben definita con la pennellata a macchie e invece nei
soggetti del fondo la pennellata si fa più veloce con
piccoli tocchi di colori e si possono vedere solo bagliori
luminosi riflessi nel grande specchio.