Libri
"Breve storia della globalizzazione in arte (e delle sue conseguenze)", di Marco Meneguzzo, 2012, ricostruzione della formazione del sistema dell'arte occidentale e il nuovo assetto dell'attuale scenario globale.
Musei
La rinata Galleria d’arte moderna di Roma Capitale restutuisce al pubblico un nuovo polo culturale nel spazio espositivo dell'ex convento di via Crispi aperto negli anni '20. La collezione museale conta 3400 opere di artisti del '900 quali De Chirico, Guttuso, Carrà, Balla, Morandi, Sironi, Manzù.
Concorsi Eco Bike Design Contest 2012, concorso per il progetto di una bicicletta assistita elettricamente e una pensilina fotovoltaica per il suo ricovero e ricarica.
Scadenza il 29 giugno 2012.
Premi
Il prestigioso premio Pritzker 2012 per l'architettura è andato all'architetto cinese Wang Shu, che ha usato per le sue moderne costruzioni materiale recuperato dalle demolizioni.
All'estero:
Parigi,"Matisse paires et séries", in mostra le "paia e serie", i 'doppi' che repilcano lo stesso soggetto in varianti con diverse sfaccettature. Fino al 18 giugno 2012 al Centre Pompidou.
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Pierre-Auguste Renoir, "La Grenouillère" di Elettra Cecilia
pubblicato il 15/08/2007
La Grenouillère (1869),
appartiene alla fase in cui Renoir lavorava gomito a gomito
con Claude Monet. Entrambi avevano lavorato presso lo studio
del pittore svizzero Gleyre, entrambi si riunivano intorno a
Edouard Manet nel Café Guerbois, insieme si recavano,
nellestate del 69, alla Grenouillère per
dipingere.
La Grenouillère era uno stabilimento balneare
che sorgeva lungo la Senna e ricorre in numerosi quadri sia
di Monet che di Renoir.
Il luogo sembra un paesaggio ma è in realtà un
luogo urbano per eccellenza. Qui si portavano i parigini per
passare ore felici e spensierate, passeggiando, nuotando, remando
in barca.
Il luogo non ha una presenza monumentale che ne segni lo
spazio. È un ambiente fatto di elementi impalpabili:
acqua, aria, luce che filtra tra gli alberi e ciò costruisce
il fascino di un simile ambiente.
Renoir cerca di cogliere la sensazione di essere in un luogo
attraverso la percezione di luci e colori. Il tutto è
reso con una immediatezza sorprendente. La visione che ha
innanzi è in continuo movimento. Variano le luci e
i riflessi nellacqua.
Le persone e le barche si spostano in continuazione.
Renoir cerca di fissare sulla tela il tutto, senza però
congelare il loro continuo divenire. Le forme, grazie a questa
sensazione di sfumato e sfocato che la pittura trasmette,
sembra che stiano in bilico tra due attimi successivi. Tra
due spostamenti successivi.
Tecnica: Olio su tela.
La tela è satura di colori stesi a pennellate divise,
più nette nella parte inferiore del quadro, più
sfumate nella parte alta, così da trasmettere una sensazione
prospettica virtuosisticamente ottenuta solo con luci e colori,
nella più pura tradizione tonale.
Da notare il verde cupo delle foglie dellalbero sulla
rotonda che staccano in maniera perfetta il primo piano dal
piano di fondo, trattato con diversa tonalità di verde;
in questo secondo piano pochi tocchi di bianco-celeste riescono
a dare lillusione perfetta di un ulteriore piano di
profondità.
Il quadro, per il suo contenuto lieve e spensierato, per la
sua tecnica esecutiva fatta a tocchi staccati, è unopera
pienamente impressionista e rimane come una delle più
alte testimonianze non solo dellattività di Renoir,
ma di tutta la pittura impressionista francese dellOttocento.