Musei: Il Museo del cinema di Torino compie dieci anni il prossimo 20 luglio e festeggia con 2 importanti novità:lo Stark Interactive Wall, nella Galleria dei manifesti, e il Chroma Key nella sezione Effetti Speciali, due spettacolari installazioni da 160.000 euro.
Concorsi:
Premio Celeste 2010, premio di Pittura, Fotografia & Grafica Digitale, Video & Animazione, Installazione, Scultura, Performanc, aperto ad artisti italiani o stranieri residenti in Italia.
Premi:
il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, indetto dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, premio che intende contribuire a elevare e diffondere la cultura di "governo del paesaggio", è stato assegnato per l'edizione 2010 a Dura Europos, Siria.
Attualità:
ClipART, nuovo programma in onda ogni mercoledì alle ore 20.30 su Rete Oro, dedicato all'arte: in ogni puntata saranno ospiti in studio due artisti che racconteranno la loro storia, il loro percorso e esporranno le opere al pubblico.
Blog consigliato: Il Blog di Con-fine, un luogo di discussione relazionale, libera e proiettata al sollevamento di problematiche critiche.
FRASE DEL GIORNO
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Alien di
Vilma Torselli pubblicato il 09/3/2006
"Le
case dureranno meno di noi. Ogni generazione dovrà fabbricarsi la sua città ..."
(A. Sant'Elia, "L'architettura futurista", Milano, 11 luglio 1914.)
C'era una volta il Teatro alla
Scala, c'era una volta la Fenice di Venezia, il Teatro Carlo
Felice a Genova, c'erano, ma da qualche tempo nelle città
italiane si sta insediando una stirpe di body-snatchers che
si appropriano della realtà urbanistica e la sostituiscono
con cloni decerebrati privi di identità.
Organismi
ibridi, creature mostruose generate da moderni Frankenstein
dai nomi apparentemente normali ed innocui (Mario Botta o
Aldo Rossi, per esempio) armati di tecnigrafo e sofisticati
software grafici, giganteschi AGM (Architetture Geneticamente
Modificate) dei quali si ignorano gli effetti collaterali
a lungo termine, gli ultracorpi sono tra noi!
Nuova tipologia
architettonico-urbanistica in attesa di definizione, non una ristrutturazione,
della quale risulta ben più complessa e radicale, non un restauro, che
modernamente inteso implicherebbe un atteggiamento filologico di rispetto dell'identità
stilistica del bene, non una nuova costruzione, abortita sul nascere da aprioristici
condizionamenti conservativi, gli ultracorpi sono un'architettura aliena forzatamente
coltivata in contesti urbanistici insostenibili, che si impone per la non appartenenza
alla memoria del luogo, per l'inadeguatezza a manifestare il suo tempo, per l'incapacità
di produrre ulteriore memoria e identità.
Frutto di una mentalità
specificamente italiana, gli ultracorpi sono metafora di una società tendente
alla mummificazione della memoria, in assenza di una illuminata capacità
di discernimento che, evangelicamente, separi il grano dal loglio nella consapevolezza
che "La memoria va oltre il rapporto tra estetica e documentazione e implica
la scelta: l'operazione che ci permette di distinguere ciò che merita di
essere conservato da ciò che invece può essere dimenticato .
"
Poiché, per malaugurata coincidenza, l'accanimento
conservativo concerne spesso architetture di limitato valore
artistico, l'ultracorpo trova facile nutrimento in modesti
residui monumentali che interiorizza con postmodernismi aldorossiani
e svizzerate bottiane, per generare strutture aliene ad alta
componente tecnologica degne dell'iperspazio fantascientifico
di un video-game.
A quando
l'arrivo di terminator dal cyberspazio per completare la colonizzazione?