Musei: Il Museo del cinema di Torino compie dieci anni il prossimo 20 luglio e festeggia con 2 importanti novità:lo Stark Interactive Wall, nella Galleria dei manifesti, e il Chroma Key nella sezione Effetti Speciali, due spettacolari installazioni da 160.000 euro.
Concorsi:
Premio Celeste 2010, premio di Pittura, Fotografia & Grafica Digitale, Video & Animazione, Installazione, Scultura, Performanc, aperto ad artisti italiani o stranieri residenti in Italia.
Premi:
il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, indetto dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, premio che intende contribuire a elevare e diffondere la cultura di "governo del paesaggio", è stato assegnato per l'edizione 2010 a Dura Europos, Siria.
Attualità:
ClipART, nuovo programma in onda ogni mercoledì alle ore 20.30 su Rete Oro, dedicato all'arte: in ogni puntata saranno ospiti in studio due artisti che racconteranno la loro storia, il loro percorso e esporranno le opere al pubblico.
Blog consigliato: Il Blog di Con-fine, un luogo di discussione relazionale, libera e proiettata al sollevamento di problematiche critiche.
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Quarant'anni dalla morte
di Walter Gropius di Vilma Torselli
pubblicato il 4/7/2009
"Formiamo
dunque una nuova corporazione degli artigiani, senza però
quell’arroganza di classe che vorrebbe erigere un muro
di alterigia tra artigiani e artisti! Impegniamo insieme la
nostra volontà, la nostra inventiva, la nostra creatività
nella nuova attività edilizia del futuro, la quale
sarà tutto in una sola forma: architettura e scultura
e pittura, e da milioni di mani di artigiani si innalzerà
verso il cielo come simbolo cristallino di una nuova fede
che sta sorgendo" (Walter Gropius)
Il 4
luglio del 1969 moriva nella sua casa di Boston
Walter Gropius (1883–1969)
A quarant’anni dalla
sua morte, si può affermare con prospettiva storica
sufficientemente ampia che Gropius è l’architetto
tedesco che meglio rappresenta le caratteristiche talvolta
contradditore della cultura di matrice gotica di una nazione
nella quale sempre si mescolarono logica e razionalità
con idealismi utopici si stampo romantico.
Oltre ad un curriculum professionale di straordinaria ampiezza
e qualità, tra le imprese storiche di Walter Gropius
spicca la fondazione della Bauhaus di Weimer nel 1919 (poi
trasferita a Dassau), "casa della costruzione"
che accoglie tutte le attività visuali, ponendosi
lo scopo di unificarne i linguaggi sopprimendo rigide suddivisioni
categoriche tra architettura, scultura, pittura, artigianato
artistico.
Scrive Antonino Saggio: "Nel 1926 si inaugura
la nuova sede del Bauhaus. A Dessau tutti i ponti con l'edilizia
del passato vengono drasticamente eliminati. In particolare
il nuovo edificio cancella ogni idea di tipologia edilizia,
di continuità strutturale, di morfologia urbana,
di cornice prospettica, di stile storico e infine di cattedrale,
intesa come carica simbolica e comunicativa attribuita all'architettura.....",
sintetizzando i caratteri fondamentali di un concetto di
insegnamento e formazione professionale dell'architetto
moderno che Gropius pone a fondamento del manifesto programmatico
della Bauhaus.
Nell'occasione di questa ricorrenza
ho pubblicato nella sezione Cultura del numero del Corriere
del Ticino un articolo dal titolo "Walter Gropius.
Con la Bauhaus e il razionalismo ampliò i confini dell’architettura",
sintetico excursus nella sua vicenda personale e professionale
e breve storia della Bauhaus, uno dei fenomeni culturali più
incisivi di tutto ill '900.