home
arte
architettura
arte moderna
art reader
fotografia
nuove tendenze
nonsoloarte
pillole
purezza formale
concorsi
eventi e mostre
artisti
collaborazioni
testi
links
contatti

  APPUNTI  
Testi e commenti di Vilma Torselli su Antithesi, giornale di critica d'architettura. In Artonweb l'articolo più letto: happening o arte comportamentale
  FOCUS ON  
Libri
Umberto Eco, "Storia della bellezza", non una semplice storia dell'arte né dell'estetica, ma di un'intera cultura dal punto di vista iconografico e letterario-filosofico.
Musei
Los Angeles, nuovo museo di Renzo Piano, "Academy Museum of Motion Pictures", recuperato da un ex grande magazzino danneggiato dal terremoto del 1987.

Concorsi
20° edizione per il Andreu World International Design Contest, concorso internazionale di design, per progettare una seduta e/o un tavolo in legno dal design sostenibile.
Scadenza 27/11/2020.

Premi
Assegnato il premio per la miglior opera di architettura al Comune di Morbio Inferiore per la Scuola dell’infanzia San Giorgio, progettata da Jachen Könz.

In Italia
Roma, al Quirinetta L’impossibile Modigliani. L’artista italiano e l’arte africana. Simbolo, opere, tecnologia”.
Dal 25/06/2020 al 10/01/2021 

All'estero
Parigi, Centre Pompidou, Henri Matisse nella retrospettiva più grande mai realizzata dagli anni '70. Fino al 31/8/2020.

Arte Relazionale
di Vilma Torselli
pubblicato il 4/04/2007
Un'arte che verte sull'universo delle interelazioni umane e del contesto sociale in cui si svolgono e che implica la partecipazione attiva del pubblico a cui è destinata.
Nicolas Bourriaud è il teorico di un'arte che verte sull'universo delle interelazioni umane e del contesto sociale in cui si svolgono, un'arte che, nell'interezza della sua realizzazione, implica la partecipazione del pubblico a cui è destinata, secondo il motto per il quale “l’umano è l’interumano”, un'arte che per queste sue caratteristiche, viene definita arte relazionale, obbediente ad una estetica relazionale (Nicolas Bourriaud, "Esthétique relationnelle", 2001), che assume valenza anche sociale e politica.
Tema fondamentale della ricerca dell'Arte Relazionale, che si sviluppa nella seconda metà degli anni '90, è il rapporto tra arte e vita, sulla base di una analisi di carattere filosofico-esistenziale dell'individuo immerso nella società moderna, cosicché l'artista relazionale, abbandonando l'idea della produzione di un qualsiasi oggetto artistico, si concentra sulle possibilità di intervento sulla persona, la propria e quella del fruitore, in un rapporto di reciproche influenze ed interelazioni, in grado di evolversi parallelamente alle mutazioni del tessuto sociale: l'arte diviene così luogo di incontro, dialogo e confronto in cui l'artista gestisce con metodologie proprie il compiersi della finalità dell'opera.

Non è difficile individuare i prodromi di questo tipo di arte in correnti quale ad esempio Fluxus, il GRAV o il Gruppo T che scriveva accanto alle sue opere in mostra "Si prega di toccare", invitando esplicitamente il visitatore ad un intervento diretto, o in linguaggi espressivi come la Body Art, l'Happening, la Performance ed in genere in tutti i movimenti ad indirizzo concettuale dagli anni '60 in poi, nei quali lo spettatore viene chiamato alla collaborazione, divenendo esso stesso parte dell'opera attraverso la sua partecipazione attiva.

L'Arte Relazionale, che ripensa in modo nuovo le figure dell'artista, dell'opera e del pubblico fruitore, va alla ricerca dell'origine di una sorta di creatività collettiva che si esprime attraverso pratiche artistiche nuove nei modi, nelle tecniche e nelle finalità, per la quale non è importante l'opera, ma la sua motivazione, la processualità attraverso la quale si compie, in una "zona di confine indistinta tra io e noi" come la definisce Carolyn Christov-Bakargiev, dove la "relazionalità" introduce la "necessità" della collaborazione artista-fruitore.

Forme espressive privilegiate sono installazioni, film, video, progetti collettivi, performance, strumenti per far emergere significati inconsci, nuove realtà o nuove interpretazioni della realtà, trasformando l'evento espositivo in un percorso di crescita e di presa di coscienza delle dinamiche della vita quotidiana e dell'azione individuale all'interno di un contesto sociale collettivo.


DE ARCHITECTURA
di Pietro Pagliardini


blog di Efrem Raimondi


blog di Nicola Perchiazzi
 







RIFLETTORI SU...


Willem de Kooning
"Woman I"





 

 
 

© Tutto il contenuto del sito è protetto dalle leggi sul Copyright.Tutti i diritti sulle immagini e sui testi pubblicati sono riservati agli autori e sia immagini che testi non possono essere riprodotti senza il loro consenso. Le immagini presenti tratte da internet hanno esclusiva funzione di documentazione ed informazione, mancando in via assoluta ogni finalità di lucro, nel rispetto dell'art. 70 comma 1 bis, L. 633/1941. Qualora la loro pubblicazione violasse diritti d'autore, esse verranno prontamente rimosse previa richiesta. Responsabile del sito: dr.arch. Vilma Torselli.