| PREMIO DI PITTURA “Giacinta
Villa” della Fondazione Giorgio Amendola, Edizione
ANNO 2009
1.- Oggetto delle opere da sottoporre.
Il tema a cui gli artisti concorrenti dovranno attenersi,
pena l’esclusione, è legato al duecentesimo
anniversario di Darwin (nato il 12 febbraio 1809) ed al
150simo anniversario della pubblicazione della sua opera
L'origine delle specie (1859) ed ha come titolo generale:
DARWIN, VITA, NATURA ED EVOLUZIONE
ritenendo che la figura dello scienziato, la sua vita, le
sue ricerche sulla natura, la vegetazione, gli animali,
la geologia, la sua teoria di un’origine unica delle
forme di vita più diverse, possano essere una stimolante
fonte di ispirazione per gli artisti.
La scelta del particolare tema darwiniano da trattare e
l’espressione, la forma, lo stile, i mezzi tecnici,…
sono completamente liberi.
Su richiesta, la Fondazione Giorgio Amendola metterà
a disposizione una breve biografia di Darwin ed una bibliografia
dei siti internet ove rinvenire dati ed elementi di ispirazione.
2.- Dimensioni e presentazione delle opere
2.1.- La partecipazione è aperta a tutti. L’oggetto
delle opere deve essere relativo al tema darwiniano.
2.2.- Si possono sottoporre fino a due opere di dimensione
massima cm. 100 di larghezza (altezza fino a cm. 250).
2.3.- Le opere dovranno essere incorniciate: con vetro se
grafica o acquarello, anche senza vetro se quadri. Tutti
dovranno essere muniti delle apposite attaccaglie per l’appensione.
3.- Procedura di ammissione
La procedura di ammissione avviene in tre fasi:
3.1.- Compilazione del modulo di ammissione (allegato) per
una o due opere accompagnato dal pagamento della quota relativa,
di 25 euro per opera, che dovrà arrivare alla Fondazione
Giorgio Amendola, via Tollegno, 52, 10154 Torino entro e
non oltre il 20 marzo 2009. In seguito al pagamento, verrà
inviato al candidato un tagliando, numerato progressivamente,
che dovrà essere incollato sul retro dell’opera.
3.2.- Le opere vanno portate alla sede della Fondazione
Giorgio Amendola entro il 12 aprile.
3.3.- Entro il 25 aprile il Comitato di Selezione (di cui
al punto 4), a suo insindacabile giudizio, deciderà
quali opere sono accettate per l’esposizione (in numero
presumibile da 80 a 100) e ne darà notizia agli interessati.
Il giudizio del Comitato è insindacabile.
4.- Il Comitato ed i criteri di selezione.
4.1.- Il Comitato di Selezione è formato dal Direttore
Scientifico della Fondazione Amendola, Loris Dadam, e dai
seguenti artisti e docenti di chiara fama:
• Ermanno Barovero, artista, docente dell’Accademia
Albertina di Torino
• Francesco Casorati, artista, già docente
dell’Accademia Albertina di Torino
• Mauro Chessa, artista, già docente al Liceo
Artistico di Torino
• Ermanno De Biaggi, Direttore del Museo Regionale
di Scienze Naturali
• Franco Fanelli, docente dell’Accademia Albertina
di Torino
• Gilberto Forneris, docente Dipartimento di produzioni
animali, epidemiologia ed ecologia
• Giacomo Giacobini, ordinario di Anatomia all’Università
degli Studi di Torino
• Angelo Marzi, architetto, del Comitato Scientifico
della Fondazione G. Amendola
• Francesco Preverino, artista, docente dell’Accademia
Albertina di Torino
• Giacomo Soffiantino, artista
• Francesco Tabusso, artista, già docente dell’Accademia
Albertina di Torino
• Camillo Vellano, docente Dipartimento di biologia
animale
4.2.- Vengono preliminarmente eliminate le opere che non
rispettano il tema darwiniano, di cui al punto 1.
4.3.- I lavori del Comitato avvengono con la seguente procedura:
ognuno dei tredici membri, su schede separate, da un voto
da 0 a 10 a ciascuna opera. Sommati i voti di ciascun membro,
vengono accettate le opere che hanno registrato la somma
più alta.
4.4.- Le cinque opere che hanno ottenuto il voto più
alto vengono segnalate, durante la mostra, come quelle che
hanno ottenuto il massimo riconoscimento da parte della
critica.
5.- Esposizione delle opere e partecipazione del
pubblico
5.1.- Le opere non esposte dovranno essere ritirate dai
proprietari entro la settimana successiva, pena il pagamento
degli oneri di magazzino (euro 10 alla settimana).
5.2.- Tutte le opere scelte saranno esposte nelle sale espositive
della Fondazione dal 20 maggio al 20 luglio, e verranno
pubblicate sul catalogo.
5.3.- Nelle sale espositive saranno disponibili delle schede
con le quali il pubblico potrà esprimere la sua preferenza
per una delle opere e, facoltativo, rispondere ad un breve
questionario. A fine mostra sarà stesa una classifica
delle opere sulla base dei voti espressi dal pubblico e
verranno segnalate le prime cinque.
6.- Premiazione
I premi previsti sono due:
Primo Premio “Giacinta Villa”
assegnato al primo classificato dal Comitato di Selezione
(punto 4.4)
Primo premio “Giuliano Romano”
assegnato al primo classificato dal voto del pubblico (punto
5.3)
- 1° premio “G. Villa”: opera grafica 1/15
di Francesco Tabusso e €. 2.000
- 1° premio “G. Romano”: opera grafica 1/15
di Francesco Tabusso e €. 1.000
- 2° premio della giuria: opera grafica di noto Maestro
torinese e €. 1.000
- 2° premio del pubblico: opera grafica di noto Maestro
torinese e €. 500
- 3° premio della giuria: opera grafica di noto Maestro
torinese e €. 500
- 3° premio del pubblico: opera grafica di noto Maestro
torinese e €. 250
- 4° premio della giuria: opera grafica di noto Maestro
torinese e €. 250
- 4° premio del pubblico: opera grafica di noto Maestro
torinese e €. 250
- 5° premio della giuria: opera grafica di noto Maestro
torinese e €. 250
- 5° premio del pubblico: opera grafica di noto Maestro
torinese e €. 250
- l’attestazione dei premi è realizzata su
grafica 1/10 di L. Dadam raffigurante Darwin.
7.- Opere inammissibili e riserve
7.1.- Sono inammissibili i seguenti tipi di opere:
7.1.1. opere che sono superiori ai limiti di sagoma previsti
di cm. 100x250;
7.1.2. opere già esposte altrove nella città
di Torino (a parte la grafica);
7.1.3. opere non originali (copie);
7.1.4. opere contenenti sostanze tossiche, grado di infiammabilità
al di sotto dei 50°C o contenenti apparecchiature elettriche
pericolose.
7.2.- L’artista deve garantire che l’opera è
conforme alle normative di sicurezza ed accetta di indennizzare
la Fondazione Amendola, i suoi addetti, i visitatori della
mostra per qualsiasi responsabilità o danno conseguente
al mancato rispetto di tali normative.
7.3.- La Fondazione Amendola si riserva il diritto di ritirare
un’opera dalla mostra se, per qualsiasi ragione o
circostanza, la sua esposizione potrebbe esporre la Fondazione
Amendola ad un procedimento legale.
8.- Diritti di proprietà intellettuale
8.1.- Ogni artista che presenta un’ opera conferma
di possederne la completa proprietà intellettuale.
8.2.- Gli artisti dovranno indicare sul tagliando incollato
nel retro dell’opera (punto 3.1) di non far valere
il copyright e non chiedere alcun compenso nel caso l’opera
venisse riprodotta dal catalogo e nelle stampe della Fondazione
Amendola, sulla stampa o media televisivi.
9.- Limiti di responsabilità
9.1.- La Fondazione Giorgio Amendola declina ogni responsabilità
per qualsiasi perdita, danno, distruzione, deterioramento
od usura che possano capitare alle opere ad essa affidate.
9.2.- Il valore delle opere eventualmente danneggiate non
potrà essere superiore a quello dichiarato in sede
di mostra dall’artista, depurato del 30% e dell’IVA,
eventualmente confermato da perizia estimativa.
10.- Cessione delle opere
10.1.- A totale discrezione dell’artista espositore,
le opere in mostra possono essere messe in vendita, indicando
il prezzo sul tagliando incollato nel retro dell’opera
(punto 3.1).
10.2.- Il 30% del prezzo di vendita (+ IVA) va alla Fondazione
Amendola come contributo per le spese di allestimento.
11.- Contatti
Per qualsiasi chiarimento:
fond.giorgioamendola@libero.it
cerabona@libero.it
011.248.29.70
348.22.11.208
MODULO DI AMMISSIONE
DA INVIARE COMPILATO ENTRO IL 20 MARZO 2009 ALLA FONDAZIONE
G. AMENDOLA – VIA TOLLEGNO 52 – 10154 TORINO
COGNOME
NOME
INDIRIZZO
CODICE POSTALE
TELEFONO
E-MAIL
TELEFAX
INTENDO PARTECIPARE CON N……..OPERE
E DICHIARO DI ESSERE PERFETTAMENTE A CONOSCENZA DI TUTTI
I TERMINI E CONDIZIONI CONTENUTI NEL REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE
AL PREMIO DI PITTURA “GIACINTA VILLA” DELLA
FONDAZIONE GIORGIO AMENDOLA DI TORINOALLEGO UN ASSEGNO PAGABILE
ALLA FONDAZIONE GIORGIO AMENDOLA TORINO DI 25 EURO (UN’OPERA)
50 EURO (DUE OPERE)
DATA
FIRMA
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